Finanza
Il Grifone d’oro va a Nomadelfia
Pro loco e primo cittadino scelgono la comunità di Don Zeno
GROSSETO. Il consiglio direttivo della Pro loco di Grosseto, presieduto da Umberto Carini, si è riunito giovedì nell’ufficio del sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna e ha votato il prossimo Grifone d’Oro.
Quest’anno la scelta è caduta sulla Comunità di Nomadelfia, una realtà su cui la Pro loco aveva posto l’attenzione da molto tempo, tanto che già nel 1994 le aveva assegnato il Premio al Volontariato. Una comunità storica, quella di Nomadelfia, unica in Italia, fondata da Don Zeno Saltini, che diventato sacerdote accolse con sé un giovane appena uscito dal carcere e che ha realizzato l’ideale della fraternità nel mondo di oggi. Da allora, quasi cinquemila figli sono stati accolti dalle famiglie di Nomadelfia.
In un periodo storico in cui l’accoglienza e l’integrazione appaiono concetti di difficile realizzazione, alle porte di Grosseto continua a vivere e progredire una comunità autosufficiente dedita alla condivisione secondo i valori cattolici e mai in conflitto con la comunità cittadina. Anzi, spesso viene portata come esempio in tutta Italia. Nomadelfia è una proposta di fede e di amore: amore nell’accogliere e crescere come figli propri quei ragazzi, quelle vite, che qualcuno ha ripudiato e che hanno trovato casa e conforto a Nomadelfia; fede come quella nei valori cristiani, praticati in questo luogo in cui le madri lo sono per vocazione e sono gelose custodi del bene più sacro che esiste: la vita. Recentemente è venuta a mancare Irene Bertoni che di figli ne ha avuti addirittura 54. A Nomadelfia tutti i beni sono in comune, non esiste proprietà privata e non circola denaro. Celebri gli spettacoli itineranti in tutta Italia dei Nomadelfi, particolarmente intensi nel 2015, tendenti a far conoscere l’opera della Comunità, così come il musical di successo “I ragazzi di don Zeno” che ha lasciato un segno di rinnovata speranza per il futuro della nostra terra.
Il Grifone sarà consegnato dal presidente della Pro loco, Umberto Carini, al presidente della Comunità Francesco Materazzo, alla presenza del sindaco Vivarelli Colonna la sera del 10 agosto in piazza Dante di fronte alle autorità e alla cittadinanza, in occasione delle celebrazioni del patrono San Lorenzo, nell’intervallo del concerto eseguito dall’orchestra Città di Grosseto.
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