Il Tirreno

Grosseto

l’attacco di forza italia

«Scuole nel capoluogo, giù le mani dalla palestra»

«Scuole nel capoluogo, giù le mani dalla palestra»

SCARLINO. Non si spegne la polemica attorno alla nuova scuola elementare che sarà realizzata a Scarlino Scalo e vede sempre più il coinvolgimento delle forze politiche locali. Così troviamo il...

2 MINUTI DI LETTURA





SCARLINO. Non si spegne la polemica attorno alla nuova scuola elementare che sarà realizzata a Scarlino Scalo e vede sempre più il coinvolgimento delle forze politiche locali.

Così troviamo il coordinamento di Forza Italia entrare in sintonia con la denuncia lanciata a suo tempo dalla Pro Loco, che criticava l’idea di spostare gli studenti nella frazione riducendo così i servizi essenziali nel capoluogo.

Ma il centrodestra scarlinese va oltre: non si limita a denunciare che in questa prospettiva «le elementari al capoluogo saranno chiuse», ma guarda anche al futuro, spiegando che c’è il rischio che «la nuova palestra si più piccola del previsto».

L’accusa di Forza Italia è rivolta all’amministrazione. «Sulla scuola la giunta di Marcello Stella cambia le carte in tavola: prima delle elezioni il centrosinistra parlava di mantenere i plessi nel capoluogo, adesso non è più così - dicono dal coordinamento - La posizione di Forza Italia riguardo alla necessità di una nuova edilizia scolastica è invece sempre stata chiara: vista la vetustà e l’inadeguatezza degli attuali edifici in uso, abbiamo sempre sostenuto che la soluzione migliore fosse procedere alla realizzazione di un unico plesso scolastico comunale che comprendesse le scuole elementari e medie, optando per una scelta condivisa della nuova location».

Ma questa soluzione, continuano da Forza Italia, «non è mai piaciuta alle passate amministrazioni di centrosinistra, tanto meno a quella attuale, in quanto probabilmente per soli fini elettorali si doveva far credere di mantenere i plessi nel capoluogo, ben sapendo che poi una volta realizzata la nuova struttura a Scarlino Scalo così non sarebbe stato».

Ed ecco dunque che per il centrodestra tutto torna: «il sindaco Marcello Stella e l’assessore Francesca Mencuccini parlano adesso di una fase di ascolto della città che servirà a decidere sul da farsi: è evidente che il progetto di mantenere la scuola nel capoluogo è già tramontato, come sospettavamo». Ma c’è dell'altro. «Nell’ultima assemblea pubblica del Puntone, in cui la giunta ha incontrato la cittadinanza, il vicesindaco Sergio Stefanelli, dopo aver parlato di un investimento complessivo notevole, ha palesato la possibilità concreta di un ridimensionamento della nuova palestra spiega Forza Italia - A questo proposito abbiamo delle domande: perché? Quali sono le motivazioni? Esiste un progetto allegato al bando di aggiudicazione da rispettare, su quali basi verrebbe variato? La giunta Stella parli chiaro, senza giri di parole». (a.f.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa