Finanza
Scomparsi sessanta germani
I palmipedi abitavano da sempre la fiumara del Puntone di Scarlino
SCARLINO. Sono una sessantina i germani scomparsi, negli ultimi due mesi, dalle acque della Fiumara del Puntone di Scarlino. La segnalazione viene da due personaggi conosciuti nella zona: Cino Calistri, pensionato con la casa situata proprio sulla sponda scarlinese del fiume e Gianni Sebastianelli pescatore professionista, nel golfo di Follonica, con barca nella parte terminale della fiumara.
La preoccupante sparizione dei palmipedi, che fanno parte di una colonia formatasi una quindicina d’anni fa a seguito della trasmigrazione di alcuni esemplari, dovute alle piene nel padule di Castiglione, è stato notata anche da altre persone. Sia quelle residenti al Puntone, sia turisti che spesso si fermano lungo il marciapiede sul ponte, prima del semaforo, per ammirare le nuotate e i voli singoli e collettivi di questi edredoni selvatici. I germani sono sempre stati protetti, anche dagli altri pescatori della zona, specialmente in tenera età quando i gabbiani li attaccano per mangiarli.
Una volta cresciuti riescono a difendersi e a conquistare il loro spazio lungo tra le imbarcazioni, nel tratto verso la foce, o negli anfratti degli argini nella zona opposta, quella palustre.
Purtroppo in questa fine primavera - inizio estate, qualcosa di negativo deve essere successo da mettere a repentaglio la vita di queste anatre ben inserite nel contesto naturale di una zona umida di interesse nazionale ed oltre.
Molti i perché e le supposizioni di queste sparizioni, anche se nulla fino ad ora è stato accertato. C’è chi addirittura pensa, e sussurra, di individui che verso l’imbrunire danno la caccia ai germani per poi rivenderli o metterli arrosto. Della faccenda sono state iformate alcune associazioni ambientaliste. Ancora però non è stata trovata una risposta a queste sparizioni che sono risultate sospette per chi quella zona la abita e a frequenta. La zona delle fiumara, prima popolata da germani e ora rimasta senza.
Monica Magagnini
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