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Grosseto

«Né stipendi, né guadagni» Federcaccia annuncia querele

GROSSETO. Federcaccia Toscana smentisce il presidente di Libera Caccia, Antonio Goretti. Goretti, in una nota inviata alla stampa nei giorni scorsi, affermava che per molti dirigenti di Federcaccia...

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GROSSETO. Federcaccia Toscana smentisce il presidente di Libera Caccia, Antonio Goretti. Goretti, in una nota inviata alla stampa nei giorni scorsi, affermava che per molti dirigenti di Federcaccia «la caccia e gli Atc sono un motivo di guadagno», invitando i cacciatori a verificare «quanto percepiscono di stipendio il presidente nazionale, il presidente regionale e il presidente provinciale».

«Federcaccia Toscana – scrive il presidente Moreno Periccioli – ribadisce che i propri dirigenti, regionali e provinciali svolgono l’attività a titolo completamente gratuito, senza percepire alcuno stipendio. Analogamente destituita di ogni fondamento è l’affermazione secondo cui gli Atc sarebbero “un motivo di guadagno”. Incomprensibile, poi, l’appello alla democrazia: un’Associazione che non ha i numeri per contare si affida ai ricorsi per forzare le leggi esistenti che, giustamente, assegnano maggiori responsabilità a chi ha maggiore rappresentanza». Periccioli annuncia dunque ricorso al Consiglio di Stato contro la sentenza del Tar che ha dato ragione a Libera Caccia sugli Atc; ma anche di aver già dato incarico a un legale per tutelare Federcaccia «in relazione alle dichiarazioni» del presidente di Libera Caccia.

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