Il Tirreno

Grosseto

La città cenerentola della Toscana resta in attesa di una figura “di ruolo”

Grosseto cenerentola. In tutta la Toscana gli uffici scolastici si sono trovati a lungo sguarniti di personale e si è spesso sopperito con figure di dirigenti “acrobati” che diramavano la propria...

1 MINUTI DI LETTURA





Grosseto cenerentola. In tutta la Toscana gli uffici scolastici si sono trovati a lungo sguarniti di personale e si è spesso sopperito con figure di dirigenti “acrobati” che diramavano la propria opera in più sedi, anche restando con base operativa a Firenze. Un diffuso assottigliamento d'organico che è parso arrivare - negli ultimi tempi - ai minimi termini. Così anche il capoluogo di provincia - come ci ha spiegato Claudio Bacaloni alcuni mesi fa (che ha ricoperto un ruolo vacante) - è rimasta in ballo finora con un dirigente non di ruolo.

Una mèta - a detta di tutti - difficile perché un po’ fuori rotta e dove destinare personale è stato sempre assai complicato. A ciò si aggiunge in generale il problema del cambio del personale, delle turnazioni e delle tante persone che vanno in pensione senza ricambio; problema che pare all’orizzonte anche nei prossimi mesi nella sede di via Damiano Chiesa. Con la nomina di Giacomo D’Agostino a dirigente “reggente”, Grosseto colma in parte il gap. L’ufficio scolastico provinciale non ha ancora un suo titolare, ma conquista una figura che comunque è mancata finora, in grado di svolgere le stesse funzioni di un titolare. In attesa di tempi migliori. (el. gi.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web