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l’intervista

Iter complicato, ma qualcosa sta cominciando a muoversi

Iter complicato, ma qualcosa sta cominciando a muoversi

GROSSETO. Quattordici anni per applicare una legge e ancora nessuno degli acquedotti consortili della provincia di Grosseto è stato inglobato dall’Acquedotto del Fiora. Come è possibile? Risposte il...

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GROSSETO. Quattordici anni per applicare una legge e ancora nessuno degli acquedotti consortili della provincia di Grosseto è stato inglobato dall’Acquedotto del Fiora. Come è possibile? Risposte il presidente di AdF, Tiberio Tiberi.

Presidente, come si spiega?

«Nel 2014, quando sono arrivato ad Acquedotto del Fiora, ho trovato questa situazione. Dal 2002 fino a quel momento nessun consorzio era stato acquisito. Fino a quel momento erano stati fatti interventi con i consorzi per capire come si poteva fare ad acquisirli».

Cosa è stato fatto dal 2014 a oggi?

«Due anni fa sono iniziati i contatti tra coi consorzi. Il primo fu a Scansano l’8 aprile 2014. C’erano i sindaci, la Cia, l’Autorità idrica toscana e una quarantina di consorzi. Da quel momento sono state attivate sperimentazioni per il passaggio, alcune per mitigare gli effetti degli oneri di gestione dei consorzi. Altri consorzi fecero la sperimentazione per l’acquisizione».

Che esito ha avuto la sperimentazione?

«Per l’acquisizione va prima adeguata la rete, poi va presa in carico dal gestore per due anni, poi ci sono i passaggi proprietà di eventuali immobili, come gli impianti di sollevamento costruiti sui terreni privati. Vanno definite le servitù di passaggio per la gestione. Tutti gli immobili poi passano al Comune che li acquisisce e li trasferisce all’Ait».

Cos’altro?

«Va modificata la gara di affidamento del Fiora perché aumenta il perimetro gestito. Va poi definito il corrispettivo di maggiore onere».

Sembra un po’ complicato, ma davvero ci vogliono 14 anni per realizzarlo?

«Ripeto: due anni fa quando sono arrivato io nessun consorzio era stato acquisito. Una pratica era però più avanti, quella del consorzio di Campagnatico. Ora siamo quasi in fondo: sono 108 utenti ed entro luglio riusciamo a completare l’iter per acquisirlo».

Uno su 180...

«Chiuso questo primo meccanismo comunicheremo quante acquisizioni siamo in grado di attivare ogni anno. Abbiamo già fatto assemblee a Semproniano, Scansano e Orbetello e domani (oggi) ve ne sarà una proprio a Orbetello».

Quanto costa l’intera operazione?

«Circa 1 milione di euro. Ma non si conosce nemmeno quanti chilometri di tubi vanno presi in carico».

Che ne pensa della richiesta dei consorzi di diventare subappaltatori?

«Non so se è praticabile». (f.f.)

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