Sicurezza
Il Comune vende i gioielli di famiglia
Terreni edificabili e posteggi: spariscono dalla lista l’immobile di via Giacomelli e il minigolf di San Luigi
FOLLONICA. Dal piano delle alienazioni scompare il piccolo edificio di via Giacomelli. Come ogni anno l’amministrazione del golfo ha preparato una lista corposa di beni da poter vendere a privati: terreni, giardini, aree edificabili, posteggi, immobili che non siano funzionali all’attività dell’ente. La formula è diventata parte integrante di ogni piano economico dei Comuni italiani: mettere sul mercato offerte che potrebbero interessare i cittadini significa, o meglio significherebbe, far cassa e avere denaro a disposizione per altri progetti pubblici. In realtà anche questa tipologia di vendita risente molto della crisi: le aste, anche di beni appetibili come aree edificabili o terreni con destinazione commerciale, sono spesso e volentieri deserte e quindi l’amministrazione è costretta a ripetere più volte l’operazione giocando al ribasso. «Il piano delle alienazioni è rimasto pressoché invariato rispetto allo scorso anno - spiega l’assessore al patrimonio, Alberto Aloisi - Le due grandi novità riguardano la prima, la decisione di togliere dalla lista dei beni in vendita l’immobile di via Giacomelli, che in passato ospitava i bagni pubblici poi nel tempo è stato trasformato in sede per associazioni e anche per la Pro Loco del golfo. Abbiamo ragionato sul fatto che visto che stiamo cercando di ottenere dal Demanio alcuni edifici storici di Follonica e anche questo, a nostro giudizio, rientra in quella categoria è uno spreco venderlo a privati. Tra l’altro oggi è sede del gruppo Spazi ragazzi, che si occupa di moltissime iniziative rivolte ai giovani».
Via Giacomelli è una traversa di via Roma, quindi della passeggiata del centro: il piccolo stabile fa parte comunque della storia della città ed è quindi stato deciso di non venderlo più. «Altro elemento di novità riguarda il campo di minigolf di via Monte Capanne - racconta ancora Aloisi - In passato le scorse amministrazioni avevano in progetto di realizzare una nuova struttura dedicata a questo sport e dismettere quella di San Luigi appunto, per poi vendere il terreno. La realtà di oggi è differente da qualche anno fa, adesso non abbiamo il denaro necessario per costruire un altro impianto e oltre tutto resta il fatto che vendere un’area se pur residenziale non è così scontato. E poi c’è un motivo ancora che ci ha spinto a togliere anche questo bene dalla lista della alienazioni: il minigolf rappresenta un presidio per la sicurezza del quartiere e tra l’altro è uno sport silenzioso e non impattante che si sposa bene con le caratteristiche della zona».
Aloisi spiega poi che presto dietro a quel minigolf verrà realizzato un posteggio, grazie alla perequazione di una nuova lottizzazione in via Casetta Pecorai, e quindi ci sarà anche spazio per accogliere iniziative importanti.
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