Sicurezza
Senzuno si rifà il look con gli architetti fiorentini
Ventimila euro all’università per il progetto di riqualificazione del quartiere Arredo urbano e viabilità: la zona potrebbe diventare a traffico limitato
FOLLONICA. Ventimila euro all’università di architettura di Firenze per disegnare il futuro del quartiere Senzuno.
Parte da qui la riqualificazione di uno dei rioni storici di Follonica, dagli studenti fiorentini e dalla loro capacità di ridare nuova luce ad una zona che da tempo necessita di un look nuovo. In quell’area, come sanno bene i follonichesi, si radunavano i pescatori del golfo, che da quelle spiagge partivano per le loro battute di pesca: le tradizioni legate al mare quindi sono nate e cresciute a Senzuno, che merita adesso di ritornare ai vecchi albori e di ottenere quella centralità che forse ad oggi non c’è più. In ballo non c’è solo l’arredo urbano ma anche la viabilità, chiave di volta per rendere maggiormente vivibile il quartiere.
La giunta di Andrea Benini ha firmato nei giorni scorsi una convenzione con l’università fiorentina per avere una collaborazione tecnica volta a creare un progetto di valorizzazione dell’area, partendo dalla strada principale, via della Repubblica. L’idea dell’amministrazione, almeno a quanto dichiarato dall’assessore alla mobilità, Mirjam Giorgieri, pochi giorni fa, è quella di rendere l’arteria una ztl anche se non sempre: l’esempio potrebbe essere preso dalla vicina San Vincenzo, dove il corso è aperto al traffico durante la settimana e chiuso la domenica. «Anche noi, su quell’asse, prevediamo di inserire un limite di velocità a trenta chilometri orari e possibile chiusura alle auto durante giorni stabiliti - dichiarò Giorgieri - Questo comporterà la possibilità di pensare ad una riqualificazione totale della strada in virtù anche della volontà di dare a Senzuno un nuovo look. Inserendo la velocità ridotta non ci sarà neppure bisogno di realizzare una ciclabile perché le bici potranno tranquillamente proseguire il percorso di viale Carducci. Questo perché pensare di inserire uno spazio per le due ruote o su via Spiaggia di Levante, o su via Palermo avrebbe comportato dei problemi, anche perché si andava ad interrompere un percorso lineare».
La convenzione con l’ateneo prevede un compenso di circa 20.000 euro e il piano dovrà essere consegnato entro i prossimi sei mesi: comprenderà la stesura di cartografie, la creazione di un masterplan di organizzazione funzionale e morfologica del contesto interessato, la progettazione dello spazio pubblico e una relazione conclusiva. A seguire l’iter sarà il professor Carlo Natali, insieme ad un gruppo di studenti di architettura: a loro il compito di rivedere il look del quartiere in base chiaramente ai piani urbanistici e alla sua storia.
«Ci siamo focalizzati su Senzuno perché presto il quartiere con il nuovo Piano del traffico subirà delle modifiche importanti: quindi serve ragionare a 360 gradi tenendo presenti anche il decoro e la vivibilità degli spazi».
Le novità non mancheranno anche se c’è da attendere ancora del tempo prima di vederle applicate nel concreto.
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