Il dolore
Assolta per i mobili non pagati
Questa volta è stata assolta. Anna Gallinari, meglio conosciuta come "lady truffa", questa volta è stata prosciolta proprio dall'accusa di truffa: il fatto non sussiste, ha sentenziato il giudice...
Questa volta è stata assolta. Anna Gallinari, meglio conosciuta come "lady truffa", questa volta è stata prosciolta proprio dall'accusa di truffa: il fatto non sussiste, ha sentenziato il giudice Marco Mezzaluna, riservandosi il deposito della motivazione entro i primi di settembre.
La vicenda finita questa in Tribunale risale al giugno 2012. Secondo l'imputazione, la donna di origini livornesi si sarebbe presentata in una falegnameria artigiana di Arcidosso e avrebbe acquistato mobili per 21.000 euro; si sarebbe fatto rilasciare la fattura (intestata ad Anna Nicolazzo) che poi però non avrebbe saldato.
La Procura della repubblica aveva disposto il rinvio a giudizio e ora, a un anno e mezzo dalla prima udienza, sentito l'ultimo testimone, il processo si è concluso. Poiché è stato accertato - e lo stesso titolare della falegnameria lo ha dichiarato in aula - che i mobili erano stati riportati via dalla ditta visto che il pagamento non era stato effettuato, il viceprocuratore onorario Pamela Di Guglielmo ha ravvisato che la questione è di mero carattere civilistico e ha quindi sollecitato l'assoluzione. Conclusioni condivise dal difensore di Gallinari, Roberto Baccheschi. (p.s.)
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