Il dolore
Villa Sforzesca debutta al cinema
Il documentario di Adriano Kestenholz girato a Castell’Azzara sarà in anteprima il 15 luglio a Roma a “Ciak d’arte”
CASTELL’AZZARA. La Sforzesca di Castell’Azzara debutta a Roma, tenuta a battesimo dai guru del cinema e dai critici d’arte.
“Ciak d’arte”, rassegna di film sull’arte e sul patrimonio artistico, architettonico e paesaggistico a cura di Barbara Cannata, alla sua prima edizione, ospita, nel suo puzzle, anche l’anteprima del docufilm “Alter aut Sforzesca”, girato a Castell’Azzara dal regista svizzero Adriano Kestenholz, che da anni realizza documentari d’arte. Una prima edizione di un appuntamento che parte con nomi autorevoli in materia, che siederanno al convegno “Arte e cinema. Cinema d’arte”. Vi parteciperanno Barbara Cannata (curatrice di “Ciak d’arte” e regista), Ernesto Piazza (della direzione Cinema del ministero dei Beni e delle attività culturali e del turismo, curatore di “Santa Croce Effetto Notte”), Nicola Borelli (direttore generale della direzione Cinema del Mibact), Antonio Tarasco (della direzione generale Musei del Mibact), Roberto Cicutto (presidente dell’Istituto Luce di Cinecittà), Antonio Paolucci (direttore dei Musei Vaticani e storico dell’arte), Achille Bonito Oliva (critico d’arte e saggista), Italo Moscati (regista, scrittore, sceneggiatore), Marco Maria Gazzano (dell’università Roma 3), Adriano Kestenholz (regista e produttore svizzero).
Il convegno si tiene al ministero dei Beni e delle attività culturali, nella sala Carmelo Rocca il 15 luglio alle 17, mentre le proiezioni cominceranno alle 19. Si comincia con “Villa Borghese”, di e con Antonio Paolucci, regia di Mimma Nocelli, e si prosegue con “Il territorio magico”, 2014, di e con Achille Bonito Oliva, regia di Domenico De Orsi. A seguire “Dell’acqua che risalta”, 2015, di Adriana Amodei. Poi “1200 km di bellezza”, 2015, regia di Italo Moscati, produzione Cinecittà Istituto Luce.
Il docufilm sulla Sforzesca, “Alter Aut Sforzesca”, 2015 (17 minuti), sarà in sala il 17 luglio dalle 18.30 alle 18.50. Proiettato in anteprima è una coproduzione Palladium Productions Aps, Aleph film produzioni (Svizzera), con i contributi di Provincia di Grosseto, Comune di Castell’Azzara, Unione dei comuni montani Amiata grossetana.
Villa Sforzesca, edificata tra il 1562 e il 1576, è una delle prime opere di Fontana, realizzata in collaborazione con il fratello maggiore Giovanni e commissionata dal cardinale Alessandro Sforza, come testimonianza genealogica degli Sforza di Santa Fiora.
«Il documentario videogramma – spiega la curatrice Barbara Cannata – è un genere cinematografico ibrido, un approccio trasversale, un incrocio tra documentario d’arte e videoregistrazione musicale che vede all’opera l’Ensemble chordis, composto da Remo Guerrini, Sabine Cassola e Stefania Grillo L’ensemble ha eseguito all’interno della villa musiche per viole da gamba di compositori del Cinque e Seicento, con una rilettura musicale e poetica dell’edificio. Cinematograficamente il territorio circostante con le sue colline, i suoi fiumi e la sua macchia mediterranea, entra nella villa stessa, attraverso un dispositivo scenografico video installatorio che fa da palcoscenico alla performance musicale eseguita in situ. Nel videogramma villa e territorio coincidono e acquistano una forte dimensione emozionale, quasi onirica, amalgamata dalla musica e dal testo poetico».
Il testo è scritto dalla stessa Barbara Cannata ed è narrato da Giancarlo Cortesi. «All’anteprima di Roma – chiude Cannata – dalle 18.50 alle 19.20 vi sarà un intermezzo con musiche del Cinquecento tenuto dall’Ensemble chordis con Remo Guerrini, Sabine Cassola e Christine Streubühr».
Il docufilm “Alter aut Sforzesca” sarà proiettato anche il 19 agosto nella suggestiva cornice della chiesa della Madonna delle Nevi di Santa Fiora, alle 21, all’interno del circuito di “Santa Fiora in musica”, nell’ambito del concerto “Esacordo. L’arte regale e i segreti dei semitoni”, tenuto da Paolo Birdi viola soprano, Andrea Perugi viola contralto, Francesco Tomei viola tenore, Francesca Chiocci viola basso.
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