Proteste
Spazzatura e discariche a cielo aperto
Il Priorato e il porto di Talamone sono in sofferenza. L’assessore Minucci: «Stiamo lavorando»
ORBETELLO. Rifiuti di ogni tipo, dai resti degli animali a un lettino da mare. Tutto questo e anche molto altro si trova nella discarica a cielo del Priorato, lungo l’omonima strada nel territorio orbetellano. Un punto in cui - nonostante il cassonetto - le persone lasciano ai piedi del bidone rifiuti ingombranti che anno dopo anno hanno trasformato il ciglio della strada in una pattumiera a cielo aperto. «Nelle prossime settimane la discarica del Priorato - assicura l’assessore ai rifiuti Luca Minucci - verrà ripulita. In seguito studieremo come evitare che ritorni a essere una discarica per il comportamento incivile delle persone». Minucci si appella al senso civico dei cittadini. «Inutile svuotare i cassonetti se poi la spazzatura viene abbandonata».
L’assessore invita «tutti anche a far presenti le situazioni critiche. Sto cercando di battere in lungo e in largo il territorio per vedere i punti più critici, le segnalazioni ci aiutano».
Un problema in queste settimane è stato il porto di Talamone con un cestino a ridosso delle mura che si era trasformato in una pattumiera con decine di sacchetti abbandonati sotto le piante.
«In accordo con la Capitaneria di porto - dice Minucci - metteremo dei cassonetti più piccoli di quelli tradizionali all’inizio dei pontili in modo che i diportisti non abbiano scuse e non lascino i rifiuti in giro. Una soluzione temporanea in attesa di decidere come risolvere in via definitiva la situazione. Stiamo cercando di ottimizzare il servizio dei rifiuti - continua - e stiamo lavorando in accordo con Sei Toscana che si è resa disponibile». Il Comune di Orbetello ha intenzione di riaprire il discorso sull’isola ecologica di Terrarossa, abbandonato dall’amministrazione precedente. «Pensare a Terrarossa non vuol dire dimenticare il resto del territorio di cui ci occuperemo con progetti mirati per soddisfare le frazioni». Per Minucci anche un incontro con la Ipecos che si occupa della disinfestazione, del punteruolo rosso e della derattizzazione. «I servizi sono stati congelati a causa del buco di bilancio, anche se l’azienda quando è stata chiamata a operare lo ha fatto. Tutto riprenderà e siamo coperti fino al prossimo anno». (i.a.)
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