Il Tirreno

Grosseto

follonica

L’Anfor prova a far risplendere la pineta di ponente

FOLLONICA. Un tentativo per far tornare la pineta di ponente a splendere. È sotto gli occhi di tutti, follonichesi e turisti, la condizione del grande parco di viale Matteotti: se prima le chiome dei...

2 MINUTI DI LETTURA





FOLLONICA. Un tentativo per far tornare la pineta di ponente a splendere. È sotto gli occhi di tutti, follonichesi e turisti, la condizione del grande parco di viale Matteotti: se prima le chiome dei pini non lasciavano vedere il cielo, adesso purtroppo in molti punti gli alberi non ci sono più e al loro posto rimangono solo piccoli tronchi.

Una zona dell’area è stata protagonista negli scorsi anni di un nuova piantumazione di esemplari di pino e leccio: il problema è che per vederle crescere serve tempo e spesso vandalismi e poca cura fanno sì che le stesse secchino.

Da oggi però a prendersi cura delle piccole piante saranno i membri dell’associazione nazionale forestali (Anfor, sezione di Grosseto), che grazie ad un accordo tra Forestale e Comune si adopereranno affinché gli alberelli diventino adulti.

«Tali interventi - spiegano dal municipio del Golfo - saranno eseguiti esclusivamente da quei soci dell’Anfor che hanno conoscenza in materia, per le esperienze accumulate durante la loro vita lavorativa: gli associati sono sia pensionati che persone ancora in servizio, tutti appartenenti al corpo forestale dello Stato che hanno deciso di mettere a disposizione della collettività parte del loro tempo libero».

Come sottolinea il comandante dell’ufficio follonichese della Forestale, Stefano Vagniluca, l’iniziativa sostenuta sia dal corpo che dall’amministrazione, è un esempio di come, in momenti di carenza di risorse, la partecipazione spontanea dei cittadini sia fondamentale per la cura del territorio e dell'ambiente. «Questo intervento rappresenta un’importante azione di rigenerazione della pineta - dice il sindaco Andrea Benini - si tratta di operazioni sulle singole piantine, di taglio dell’erba e ripulitura dei rami, tutte azioni che risultano fondamentali per la cura e la tutela della pineta. In questi anni ci siamo preoccupati di riqualificare i sentieri, rifare le staccionate, intervenire sui giochi per i bambini con investimenti continui e funzionali: adesso, con questa nuova azione specifica di manutenzione a cura di persone esperte e qualificate, e grazie alla collaborazione con la Forestale,confermiamo la nostra attenzione su questo importante patrimonio follonichese, patrimonio che andrà in eredità alle generazioni future».

Paola Villani

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa