Il dolore
Il vascello, attrazione irresistibile
Molti hanno voluto mettere il piedi sull’imbarcazione usata per film celebri
SCARLINO. È stato un successo al di là delle aspettative, viste le molte famiglie e visitatori che hanno deciso di farsi due passi a bordo della goletta.
Lungo trenta metri, fedele riproduzione di un vascello postale russo del Settecento, il Pandora ha fatto scalpore in questo fine settimana al porto il Marina di Scarlino del Puntone, richiamando a sé molti curiosi. Sarà perché è stato il set cinematografico di film importanti, come "Io e Napoleone" di Paolo Virzì, o "Elisa di Rivombrosa", o perché il suo viaggio è suggestivo, visto che l'obiettivo è arrivare nel Mar Nero entro settembre, con a bordo velisti esperti e ragazzi pronti ad imparare come si vive in mare. «Facciamo attività didattica per diffondere la conoscenza della marineria tradizionale e l'amore per il mare - spiegano i due velisti a bordo, Fanja Raffellini e Luca Boffo - A bordo delle nostre imbarcazioni si fa tutto a mano, non ci sono né ausili tecnologici, né pulsanti».
La prima, poi, è la presidentessa dell'associazione "Vela Tradizionale", che è la realtà che ha permesso a questa goletta di scorrazzare per le acque del Mediterraneo. «Siamo felici del calore che ci ha rivolto la Maremma - dice Raffellini - Pandora ha potuto raccontare la sua storia e far scoprire i suoi segreti a chi fosse interessato. una considerazione da fare a seguito delle belle giornate passate in porto è che l'attenzione con cui la Direzione si occupa, non solo dei clienti del Marina, ma anche degli avventori e turisti, è stata apprezzata dai visitatori, siamo stati ringraziati noi...e noi non possiamo fare altro che girare il ringraziamento a chi di dovere. Siamo stati coccolati da tutti». (a.f.)
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