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Entità ancora vulnerabile nel Mediterraneo

Entità ancora vulnerabile nel Mediterraneo

La specie Falco pescatore è stata reintrodotta grazie a un progetto realizzato dal Parco regionale della Maremma in collaborazione con il parco regionale della Corsica. Di recente sui nidi della...

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La specie Falco pescatore è stata reintrodotta grazie a un progetto realizzato dal Parco regionale della Maremma in collaborazione con il parco regionale della Corsica. Di recente sui nidi della Diaccia Botrona è stato installato un sistema di ultima generazione, con telecamere ad alta definizione, realizzato da Simtel e coordinato dal faunista Vincenzo Rizzo Pinna. Nel 2015 nei tre nidi presenti in Maremma nacquero e presero il volo ben sei piccoli di falco pescatore. Con meno di un centinaio di coppie riproduttive tra Corsica, isole Baleari, Algeria e Marocco, la popolazione mediterranea di falco pescatore costituisce ancora un’entità vulnerabile. In Italia la scomparsa della specie come nidificante si fa risalire tra gli anni ’50 e ’60. Nel 2011 la prima rinidificazione in Maremma, la prima in Italia dopo 42 anni. (g.b.)

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