Sedici garage svaligiati in un colpo solo
Grosseto: tra sabato e domenica razzia in un condominio in pieno centro: i ladri hanno usato la solita tecnica della lamiera tagliata
GROSSETO. Non uno, non due e nemmeno tre, ma sedici. Sedici garage, uno in fila all’altro, nessuno escluso. Tutti i garage di un condominio di via Gramsci, all’angolo con via Ximenes, in pieno centro a Grosseto, sono stati svaligiati nella notte tra sabato e domenica con la ormai ben nota tecnica che in città molti, loro malgrado, hanno imparato a conoscere.
I ladri tagliano la lamiera della porta basculante aprendo una piccola fessura accanto alla maniglia. Poi infilano la mano, fanno scattare la levetta interna, sbloccano la maniglia e aprono il garage.
Lo hanno fatto per sedici volte, sabato notte, approfittando forse della distrazione generale per la partita dell’Italia. «La mattina i condomini hanno trovato tutti garage aperti», racconta Paolo Giagnoni, titolare della vicina gelateria Arlekkino in via Ximenes, che in questo condominio ha un garage dove stipa materiale per la sua attività e anche oggetti personali. Come una bicicletta da corsa Bianchi, valore 3.000 euro, che i ladri si sono ovviamente portati via.
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Pare infatti che le biciclette di valore siano in cima alla lista dei desideri dei “topi di garage”, che ultimamente stanno togliendo il sonno ai grossetani. All’inizio del mese ci sono state razzie di bici in via Stati Uniti d’America e via Paganini.
«Avevamo avuto un’avvisaglia tre giorni prima – spiega ancora Giagnoni – quando avevamo trovato un garage aperto con la stessa tecnica. Ci eravamo impauriti e ci stavamo organizzando per sentire un fabbro per vedere come proteggere i portoni dei garage».
Non c’è stato tempo. I ladri sono stati più veloci. Nonostante il rischio che il condominio potesse aver già preso provvedimenti anti ladri, sono tornati nel seminterrato, passando probabilmente dalle scale – c’è un cancello automatico all’inizio della rampa che protegge l’accesso – e lì si sono presi tutto il tempo per tagliare una ad una le porte basculanti dei garage, aprirle, ispezionare tra le cose e portarsi via quelle di maggior valore.
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«È possibile che l’apertura serva loro anche a dare un’occhiata all’interno del garage, al suo contenuto – spiega ancora Paolo Giagnoni – per verificare che valga la pena entrare dentro». Di certo qualcosa da rubare l’hanno trovato in tutti i sedici garage del condominio, visto che tutti sono stati aperti.
Tra gli oggetti spariti, oltre alla bicicletta da corsa nel garage di Giagnoni, anche un casco e borse da moto da un suo vicino e altri oggetti. Tutta roba da rivendere sul mercato nero.
È rimasta, invece, al suo posto e senza essere toccata la merce destinata alla gelateria (scatoloni di coppette, cucchiaini di plastica e altro materiale). I condomini hanno sporto denuncia ai carabinieri. Qualcuno ha rattoppato alla meglio il foro accanto alla maniglia. Degli autori del colpo, al momento, nessun indizio. Il maxifurto nei garage di via Gramsci rimane al momento senza un colpevole.
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