Il Tirreno

Grosseto

Vandali nei giardini di Marsiliana

di Ivana Agostini
Vandali nei giardini di Marsiliana

Hanno distrutto i giochi dei bambini (la casina e la torretta). Il sindaco: «Metteremo delle telecamere»

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MARSILIANA. Sono stati devastati due giochi nel parco pubblico di Marsiliana, frazione di Manciano. I vandali alcuni giorni fa si sono accaniti contro due dei giochi che sono installati nel piccolo parco a ridosso della chiesa del borgo. «Sono episodi vergognosi – commenta il sindaco di Manciano Marco Galli – Cercheremo di mettere delle telecamere per evitare che certi comportamenti si ripetano».

Nel mirino dei comportamenti incivili e del mancato rispetto della “cosa pubblica” sono stati: una torretta da arrampicata, da cui sono state divelte delle assi che servono come scalette ai ragazzini che si arrampicano per giocare; e una casetta in legno utilizzata soprattutto dalle bambine che si divertono a fare le negozianti o a “fare finta” che quella sia la loro casa.

Nei giardini di Marsiliana, dove spesso si organizzano anche feste di compleanno per far trascorrere ai piccoli ore serene all’aria aperta, a volte si trovano anche bottiglie di vetro rotte: tanto che spesso far giocare i bambini è pericoloso e le mamme sono costrette a portare via i piccoli per non stressarli con continui allarmi, «attento, non correre, non andare da quella parte».

Alcuni dei giochi presenti nel giardinetto erano stati sostituiti lo scorso anno perché rovinati dall’usura. Adesso a distruggere e a rovinare le attrezzature con le quali i piccoli del luogo tutti i giorni si divertono sono stati dei vandali.

Marsiliana, purtroppo, non è nuova a questi episodi. Lo scorso anno, al ritorno dalle vacanze di Pasqua, gli alunni della scuola dell’infanzia avevano trovato il loro scivolo rotto. Qualcuno, infatti, si era introdotto nel giardino della scuola e – noncurante del fatto che si trattasse di un gioco destinato ai piccoli alunni che frequentano l’asilo – lo aveva distrutto.

Migliore sorte non tocca al cortile della scuole elementare. La recinzione posta a protezione della scuola non è molto alta e introdursi dentro il cortile è davvero semplice. Basta scavalcare.

Così capita che gli alunni, durante la ricreazione, trovino nel cortile bottiglie rotte. Ma non solo. È capitato che in alcuni angoli del cortile venissero trovati persino i resti delle serate romantiche trascorse lì da qualche coppia focosa...

Bottiglie rotte erano state trovate nel cortile della scuola anche dopo la Sagra della Fragola, quando la piccola frazione accoglie centinaia e centinaia di visitatori al giorno.

C’è insomma chi si introduce nel cortile disinteressandosi del fatto che quella sia una scuola. Se tutto questo non bastasse, anche i lampioni che si trovano dietro la palestra sono stati rotti.

Marsiliana è un piccolo borgo che ha però tre scuole, una palestra, un giardino pubblico. Insomma, i servizi di cui ha bisogno un paese.

È anche probabile che chi si diverte a rompere e distruggere non sia di molto lontano, anzi. I responsabili di questi atti fanno uno sgarbo non solo a chi vive a Marsiliana ma anche a tutti i cittadini del Comune che devono ripagare con i soldi delle tasse ciò che loro hanno distrutto.

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