Sicurezza
«Con la fusione eliminiamo i disservizi»
CINIGIANO. Giovanni Barbagli, capogruppo di opposizione di A/gente comune di Cinigiano chiede all’amministrazione comunale di valutare i costi e gli impegni della gestione dei servizi, soprattutto...
CINIGIANO. Giovanni Barbagli, capogruppo di opposizione di A/gente comune di Cinigiano chiede all’amministrazione comunale di valutare i costi e gli impegni della gestione dei servizi, soprattutto ora che il Comune «si è espresso per la fusione di Cinigiano con altri Comuni (quali o quale non si sa ancora).
«La fusione deve essere un’occasione per rivedere la gestione dei servizi dei comuni – spiega Barbagli – dopo il pronunciamento formale del consiglio comunale fatta in occasione della discussione sul bilancio consuntivo 2015 e preventivo 2016. La nostra proposta è precisa: si faccia una seria valutazione dei costi/ benefici della gestione dei servizi pubblici, acqua, illuminazione, rifiuti, ecc».
Barbagli che presenta sulla questione un’interrogazione in consiglio comunale, chiede che si faccia uno studio di fattibilità per il ritorno alla gestione diretta di questi servizi.
«A noi risulta – ncalza Barbagli- che, dal confronto dei costi fra la gestione diretta e la gestione in affidamento a aziende partecipate, la seconda ha fatto salire i costi peggiorando l’efficienza. Lo dimostra, ad esempio, la segnalazione da noi fatta di sversamento di liquami dalle fogne nei giardinetti di Monticello. Una storia esemplare: interviene alla prima segnalazione l'acquedotto del Fiora che informa che la cosa è di competenza del Comune; interviene il comune che dice che è di competenza dell’Acquedotto; alla fine tornano i tecnici del Fiora dopo la denuncia all’Ufficio di Igiene della Asl 9 del problema».
«La fusione – conclude Barbagli- porterà a mettere insieme personale e risorse, non si perda ancora una volta una buona occasione». (f.b.)
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