Sicurezza
Ciclabile di Terrarossa via libera dal Comune
MONTE ARGENTARIO. Pista ciclabile Terrarossa - Santa Liberata, via libera dal Comune di Orbetello. L’amministrazione lagunare si adegua al progetto portato avanti dal Comune di Monte Argentario per...
MONTE ARGENTARIO. Pista ciclabile Terrarossa - Santa Liberata, via libera dal Comune di Orbetello.
L’amministrazione lagunare si adegua al progetto portato avanti dal Comune di Monte Argentario per la realizzazione dei due tratti, appartenenti al territorio orbetellano, che spezzano in due punti la ciclopedonale in corso di costruzione tra le due località del promontorio. Una convenzione, quella stipulata dagli assessori Walter Capitani (Argentario) e Roberto Berardi (Orbetello), che permetterà così di percorrere, una volta ultimate le operazioni, un lunghissimo tratto che parte dalla stazione di Orbetello Scalo, passando per la diga fino ad arrivare a Santa Liberata. Lì, per il momento, il percorso si interromperà. Tra i progetti che Capitani vuol completare nei prossimi due anni c’è anche quello di realizzare il tratto che porta da Santa Liberata a Porto Santo Stefano, dove sarà necessario un po’ più di tempo.
Tornando alla pista in corso di esecuzione, sta per essere completato il primo lotto da Santa Liberata alle Piane. «Siamo già a buon punto - sottolinea Capitani - Il primo lotto ha già il cordolo per le luci e le piante e la strada è già spianata. Tra un mese o due dovrebbe essere finito mentre ora prepariamo il bando per il secondo lotto, che va dalle Piane fino a Orbetello. Inoltre, su 3 chilometri di pista, circa 350 metri sono del Comune di Orbetello: avevo minacciato di mettere due cartelli di inizio e fine Comune Monte Argentario, ma per fortuna con il nuovo assessore ai lavori pubblici Berardi abbiamo trovato l’accordo. Loro hanno aderito alla convenzione in cui noi concluderemo la pista e loro pagheranno la tratta di loro competenza. Mi auguro che su questo profilo si possa trovare sempre la giusta collaborazione tra i nostri due comuni». Il sogno è arrivare con la ciclabile fino a Porto Santo Stefano, visto che Porto Ercole è già collegato con Orbetello. «Iniziamo a lavorare con i tecnici per iniziare il progetto. La ciclabile avrà anche una valenza storica perché passerà sotto le gallerie dove una volta c’era la ferrovia prima che venisse distrutta dalla Seconda Guerra Mondiale. Vedremo se si potrà dare anche un tocco turistico».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
