Il Tirreno

Grosseto

PER LA BATTIGIA

Il km 28 resta senza parcheggio

di Francesca Ferri
Il parcheggio che il Comune aveva ricavato
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Il parcheggio che il Comune aveva ricavato

Grosseto, la proprietaria dell’area non rinnova la convenzione con il Comune: litorale irraggiungibile in auto

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MARINA DI GROSSETO. Niente da fare: la spiaggia al chilometro 28 resta senza parcheggio. Chi vuole andare al mare lì dovrà procurarsi una bicicletta o un buon paio di scarpe da ginnastica. Per auto, moto e motorini non ci sono aree di sosta.

Doccia fredda dal Comune di Grosseto. La spiaggia, al confine tra il comune capoluogo e quello di Castiglione della Pescaia, nel bel mezzo della strada che collega Marina di Grosseto a Castiglione e in piena pineta, rimane irraggiungibile con i mezzi a motore perché, una volta arrivati a destinazione, non c’è posto per parcheggiarli.

L’area è di proprietà privata. In passato le auto venivano lasciate lungo lo stradello che porta al mare e nella piazzolina di fronte alla spiaggia. Poi ci si rese conto che questa abitudine aveva distrutto del tutto la duna, che è un bene protetto e vincolato. Il Comune – amministrazione Bonifazi – chiuse dunque l’accesso.

Nella zona, va detto, è vietato parcheggiare sia lungo la strada che collega Castiglione a Marina – la strada provinciale 158 – sia, ovviamente, lungo la pista ciclabile che le corre parallela. Insomma: parcheggi non ce ne sono.

Nel 2012 nella pineta lungo lo stradello che porta dalla Provinciale al mare (sulla sinistra andando verso la spiaggia) scoppiò un incendio. Domate le fiamme e bonificata la zona, l’assessorato guidato da Giancarlo Tei vi realizzò un parcheggio, mettendovi all’ingresso anche dei guardiani (dei ragazzi di una cooperativa di tipo B).

Il parcheggio non durò a lungo. Nel 2014 il Comune “si accorse” che quel parcheggio non si poteva realizzare: le aree dove c’è stato un incendio per legge non possono essere toccate, una sacrosanta garanzia perché a qualcuno non venga in mente di distruggere boschi per tirar su case o altre strutture.

Lo stesso Tei corse ai ripari. Approfittando dell’elaborazione in corso del Regolamente urbanistico, fece inserire la previsione che, volendo, in quella zona si sarebbe potuto usare una parte di pineta per farne un parcheggio.

Del resto nella vicina Castiglione della Pescaia, pochi chilometri più avanti rispetto al chilometro 28, il Comune di Castiglione ha realizzato comodi parcheggi sotto i pini per i bagnanti.

Insomma, anche per Grosseto la cosa sembrava fatta. Approvata la previsione urbanistica, mancava solo la volontà, da parte dei proprietari della pineta al chilometro 28, di usarne un pezzo per farci un parcheggio. E qui veniamo ai nostri giorni.

A quanto pare la proprietaria della pineta, che negli anni passati ha dato in uso il suolo al Comune in virtù di una concessione, quest’anno ha cambiato idea. La concessione, spiegano dal Municipio, è scaduta e la proprietaria non ha intenzione di rinnovarla.

A questo punto, nonostante gli strumenti urbanistici lo prevedano, senza la disponibilità della proprietaria il parcheggio resta un miraggio per gli automobilisti.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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