Proteste
Tragedia sulla Giannella
Un 60enne forse colpito da malore si scontra con un’altra auto e muore
ORBETELLO. «Disteso su una tavola di sabbia crema, il pacchetto delle sigarette è vuoto, il telefono è spento e gli occhi sono leggermente socchiusi a guardare il mare». Così scriveva sul suo profilo Facebook, il suo “libro” di poesie e foto, Lucio Lucentini nella luce del crepuscolo del 28 giugno, sulla spiaggia della Giannella. Il suo ultimo sguardo sul mare che tante emozioni gli aveva sussurrato all’orecchio, il suo ultimo vagare con tutti i sensi spalancati in quella natura che tante parole gli aveva suggerito alle dita. La sua ultima poesia, “Le sette di sera, nel mio tempo”, il suo addio a quei luoghi.
L’indomani mattina, ieri mattina, Lucio Lucentini, 60 anni, originario di Saturnia (Manciano) e residente ad Albinia, ha perso la vita a bordo della sua auto, una Fiat 600, mentre costeggiava proprio la spiaggia della Giannella, sull’omonima strada provinciale, scontrandosi con un’altra macchina, una Dacia Logan, guidata da un uomo. È il secondo incidente mortale nel giro di nove giorni, dopo il frontale costato la vita a Maicol Alessandroni di 25 anni.
Da una prima ricostruzione, sembra che le due auto si siano toccate lateralmente. La Fiat 600 andava in direzione Albinia; la Dacia Logan procedeva verso Porto Santo Stefano. Lo scontro si è verificato a circa un chilometro e mezzo dall’inizio della Giannella, lato Albinia. Entrambe le auto hanno riportato danni sulla fiancata sinistra.
Secondo una prima ipotesi sembra che Lucentini abbia avuto un malore e abbia perso il controllo dell’auto, che è passata sulla corsia opposta e si è scontrata con la Logan. La Fiat è finita fuori strada.
Tirato fuori dall’auto con l’intervento dei vigili del fuoco, che hanno dovuto lavorare non poco per dividere i due mezzi, il personale del 118 ha praticato a lungo il massaggio cardiaco per tentare di rianimare il ferito.
È stato chiamato anche l’elisoccorso Pegaso, giunto da Grosseto e atterrato in un campo vicino. I vigili del fuoco hanno dovuto tagliare una rete di recinzione per consentire a medici e infermieri di raggiungere più in fretta lo sfortunato automobilista, ma è stato tutto inutile: Lucentini nel frattempo era spirato.
Sul posto vigili del fuoco, personale del 118, carabinieri di Orbetello, polizia stradale e polizia municipale che, oltre ai rilievi dell’incidente, hanno dovuto regolare il traffico. La strada della Giannella è rimasta infatti chiusa per molto tempo e il traffico da e per l’Argentario è stato tutto fatto passare da Orbetello.
L’uomo è stato portato all’obitorio dell'ospedale San Giovanni di Dio a Orbetello. Sulla salma verrà effettuata l’autopsia per appurare se la morte sia sopraggiunta a causa dell’impatto oppure se sia stata causata dall’improvviso malore. Al momento non è stato stabilito quando si celebreranno i funerali, che si terranno comunque ad Albinia. Lucentini riposerà poi nel cimitero di Manciano.
Il conducente dell’altra auto ha riportato alcune ferite e contusioni ed è stato curato al pronto soccorso di Orbetello.
Padre di due figli, un maschio e una femmina, persona sensibile e di alto spessore morale, Lucentini era nato a Saturnia il 30 agosto del 1955. Diplomato all’istituto tecnico commerciale Giacomo Medici del Vascello a Roma, aveva abitato nella capitale, ma attualmente viveva ad Albinia, rapito dal paesaggio e dalla natura, che amava immortalare in immagini e parole.
Impiegato di banca, la sua vera passione era la poesia. Il suo profilo Facebook è una finestra sulla sua sensibilità: decine e decine di poesie – pubblicate anche in siti specializzati – e suggestive fotografie della natura selvaggia della laguna e dei suoi dintorni.
Di sé scriveva: «La vita di ognuno è un libro dalle pagine bianche che si colorano solo stringendole tra le dita. È ciò che abbiamo dentro, ciò che amiamo. È quello che riusciamo a scrivere ogni giorno nella nostra mente e nel nostro cuore. È un infinito finito».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
