Il Tirreno

Grosseto

Letture sotto il sole La libreria Palomar approda a Marina

Letture sotto il sole La libreria Palomar approda a Marina

Ottanta mq di esposizione, corner sconti, terrazza eventi e non mancherà lo spazio dedicato ai vini maremmani

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MARINA DI GROSSETO. Si può aprire una nuova libreria, sotto l’incudine del sole di luglio, a venti metri dagli ombrelloni e dal sabbione ardente di casa nostra? Si possono mettere nella borsa della spesa Philip Roth, Michail Bulgakov, Jorge Amado (e qualche timido italiano), insieme alle ciabatte di plastica, il doposole e gli occhiali da sub?

Si può, anzi si deve. Anzi è già fatto: la Palomarina a Marina si inaugura oggi, tra un bar e un negozio di costumi da bagno. Ottanta metri quadri di passioni e amorevoli letture: romanzi e saggi, storia, arte, spettacolo, cucina, musica, cinema. Uno spazio per i vini della Maremma (chi ha mai detto che l’intellettuale è astemio?), un angolo per i topi di biblioteca: gli innamorati dei libri che furono, a metà prezzo. Infine una terrazza per presentazioni e eventi. In una parola: cultura in luogo di mare.

“Palomarina a Marina” è l’ultima nata della famiglia Palomar. Sono trascorsi venticinque anni da quando Massimo Marinotti e Monica Volpi spalancarono le porte di questo osservatorio di stelle e comete letterarie in una modesta vetrina di via Roma. Niente e-books, allora. Niente social network e Facebook, allora, niente fibra ottica e banda larga. E i primi ingombranti cellulari - che noia - servivano a mala pena per telefonare.

In questo quarto di secolo, Palomar ha attraversato tutte le metamorfosi e i terremoti della lettura. Oggi, ci vuole un fisico bestiale per scommettere sulla carta, sull’odore dell’inchiostro nella pagina appena stampata. Dopo venticinque anni, un libraio di lungo corso potrebbe condividere l’invettiva di Majakovskij: «Non sopporto i libri. Da essi viene poco profitto…». E quante volte Massimo è sbottato: «Basta, chiudo tutto e me ne vado in barca». Ma nessuno ci ha mai creduto.

Eppure, e nonostante tutto, oggi la stirpe dei “palomarini” è cresciuta: Massimo, appunto, e Monica, e Maria Grazia, che ha letto tutti i libri e che conosce tutti gli scrittori, e l’ultimo arrivato Francesco. Con questa formazione modesta e coraggiosa, Palomar va al mare, apre la sedia a sdraio e spalanca il suo ombrellone colorato sulla spiaggia di Marina. E oggi parte una nuova avventura. Dunque: abbronzatevi e leggete, abbronzatevi ma leggete. Un libro è per sempre, altro che un diamante.

Flavio Fusi

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