Sicurezza
Lago dell’Accesa, spunta l’ipotesi bau beach
Dopo le multe e le polemiche dei giorni scorsi il primo cittadino accarezza l’idea di una zona ad hoc
MASSA MARITTIMA. L’amministrazione apre all’idea di un’area destinata ai cani lungo le sponde del lago dell’Accesa. «Possiamo discutere su questa possibilità – dice il sindaco di Massa Marittima Marcello Giuntini – Da parte nostra c’è la disponibilità a ragionare su un’area dedicata ai cani vicino al lago, sul modello di quanto avviene sulle spiagge».
Eccola la posizione del Comune di Massa Marittima a seguito delle dieci multe emesse nei giorni scorsi dal corpo forestale nei confronti di alcuni campeggiatori abusivi e di tutte le discussioni che ne sono seguite.
Tra le varie contestazioni avanzate dai militari, infatti, anche quella di aver portato il proprio animale all’Accesa, in contrasto a quanto prevede l’ordinanza del 2005: un’ordinanza messa in discussione, sulla parte che riguarda i cani, anche dai massetani stessi, che ora trovano un'apertura da parte del Comune. Ma il sindaco prende l’occasione al balzo per fare di nuovo un punto su quell’area meravigliosa che sta a valle della Città del Balestro.
«Ritengo che una gestione sia indispensabile, purché soft. Insomma, niente di invasivo» spiega Giuntini.
Il blitz della Forestale ha riacceso la discussione intorno al lago. I dieci sono stati multati per campeggio abusivo, per aver transitato all’interno dell’area verde con le proprie auto, per aver acceso un fuoco per cucinare, per aver portato con sé il proprio cane: sono soprattutto gli ultimi due punti ad aver riacceso la discussione, con chi chiede di realizzare delle zone per fare delle grigliate e chi ricorda che ormai buona parte dei turisti stranieri viaggia con il suo animale.
E se per gli amici a quattro zampe arriva ora l’apertura, sul resto il sindaco di Massa Marittima mantiene la linea già intrapresa la scorsa estate. «Innanzitutto c’è da dire che l’ordinanza è in vigore dal 2005, quindi non si può dire che la gente non sappia che lì è vietato portare fuori i cani. Ora comunque valuteremo la possibilità di trovare un’area apposita – dice Giuntini – Per quanto riguarda il resto, invece, credo che occorra una gestione non invasiva. Ricordo quando diversi anni fa furono installate le passerelle lungo le sponde del lago: molta gente si infuriò per questa decisione. Ora si parla di incrementare le strutture, ma io non sono d’accordo. Non si può accendere un fuoco all'Accesa, per capirci».
Anche perché è riconosciuto, sia a livello regionale che comunitario, come un sito di interesse. Lo dimostra anche la presenza questa mattina di Giuntini negli studi romani di Tv2000, proprio per parlare del lago e delle 4 Vele conferite da Legambiente (è l’unico lago ad averle ottenute).
«Anche a seguito del Bioblitz delle settimane scorse, in cui sono state riscontrate seicento diverse specie di biodiversità, è nostro dovere tutelare questa zona, prevenendo incendi e altri comportamenti che possano recare danno all’ambiente – dice il sindaco – Ecco perché serve una gestione soft, non impattante. Altrimenti rischiamo di rompere l’incanto che regna sull'Accesa».
Ecco dunque lo spunto da cui l’amministrazione comunale massetana propone di riprendere la discussione in vista dei progetti futuri. «Quest’anno può essere un monitor per capire come agire al meglio sull’area, stando sempre ben attenti alla sua salvaguardia» conclude il sindaco Giuntini.
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