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Grosseto

Autovelox e rotatorie per fermare la strage

Autovelox e rotatorie per fermare la strage

Limiti di velocità non rispettati, manovre azzardate: a Orbetello polemiche e ipotesi di soluzione

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ORBETELLO. Torna a macchiarsi di sangue la strada provinciale della Giannella, nel comune di Orbetello. Solo pochi giorni fa a perdere la vita era stato un giovane di 25 anni. Ieri un uomo di 60 anni. Forse ieri è stato un malore a far perdere all’uomo il controllo della sua vettura. Questo non toglie che la Giannella sia una strada pericolosa. Anzi, che la condotta di molti automobilisti lo è.

In quella strada si dovrebbe andare a 70 chilometri orari, in alcuni punti a 50. Difficilmente il limite di velocità viene rispettato.

Le auto sfrecciano nel rettilineo, sorpassano senza curarsi della striscia continua e del divieto di sorpasso.

Gli attraversamenti pedonali sono molti. Gli accessi al mare anche. In estate quella strada è fra le più trafficate della zona. Conduce a Porto Santo Stefano e soprattutto, conduce al mare. Quell’arteria ha segnato la vita di molte famiglie.

L’asfalto di quella provinciale si è macchiato spesso di sangue. Il sangue di molti giovani che usciti di casa non vi hanno fatto più ritorno. I recenti avvenimenti hanno destato preoccupazione soprattutto fra gli abitanti e gli operatori della zona. Una soluzione deve essere trovata anche se, una soluzione non è semplice.

C’è chi ha invocato gli autovelox, chi i dossi artificiali per rallentare la velocità delle macchine, chi il posizionamento degli specchi in alcuni tratti. Marco Martens, un ingegnere di Roma, ha proposto la realizzazione di alcune rotatorie.

Insomma, si è aperto un acceso dibattito perché su quella strada non si deve più morire.

Dopo la morte del giovane di Monte Argentario finito contro un’auto che stava facendo inversione a “u” l’amministrazione comunale ha deciso di iniziare a correre ai ripari come può. «Domenica, giornata di punta, una pattuglia della municipale – spiega l’assessore Roberto Berardi – presidiava la zona. Ogni 45 minuti passava dalla Giannella».

La municipale adesso integrerà l’organico e di certo la presenza potrà essere più costante. Il Comune ha anche valutato l’ipotesi di installare degli autovelox e di prendersi in carico la strada che adesso è di competenza della Provincia.

«È questa una eventualità che non ci spaventa – dice Berardi –. La stiamo valutando».

L’assessore però fa appello alla prudenza degli automobilisti: «Lì si deve andare piano e rispettare i limiti di velocità. Non superare dove non si deve. Un autovelox può rallentare la velocità, ma se si fanno manovre non consentite un autovelox non serve a nulla».

Invocando la prudenza tutti si augurano che l’estate di sangue in Giannella sia finita.

Ivana Agostini

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