Il dolore
«A Montioni una riserva naturale»
Proposta alla Regione dei cinque Comuni per il nuovo assetto giuridico dei parchi
FOLLONICA. Montioni, il nuovo assetto giuridico dell’ex parco interprovinciale? Riserva naturale.
Questa la proposta dei Comuni interessati alla Regione Toscana. Di fatto l’area è sempre la stessa ed è sempre di competenza di cinque amministrazioni che sono, oltre a Follonica, Campiglia, Massa Marittima, Piombino e Suvereto. Con l’abolizione dei parchi interprovinciali però c’era da trovare un nuovo assetto giuridico. La giunta follonichese in accordo con gli altri quattro governi ha deliberato che la volontà è quella di costituire una Riserva naturale, facendo la prima azione concreta verso l'approvazione della proposta da parte degli uffici regionali.
«Un passo necessario e fondamentale in ragione della legge regionale 30, su cui ha proficuamente lavorato il vicesindaco Andrea Pecorini - dicono il capogruppo Pd, Domenico Gesué Ariganello e il suo collega di maggioranza, Ettore Chirici, a capo della civica Gente di Follonica - che, definendo il nuovo assetto delle aree protette, abolisce i parchi interprovinciali (come era Montioni) classificandoli come Riserve naturali, ma solo se proposto dai Comuni interessati. Con l’atto assunto dai cinque Comuni, si avvia così l'iter per dare nuova natura giuridica a questa preziosa e vasta area e poterne definire anche il sistema di gestione. Follonica è tra i Comuni che più hanno spinto e voluto, a suo tempo, l’istituzione del Parco, dotandolo del Piano di valorizzazione e di regole per la sua gestione che conservano le proprie ragioni ed i propri obiettivi, pur se dovranno essere oggetto di riflessione ed adeguamento per il rilancio effettivo della zona. Montioni è un’area strategica per collocazione geografica, caratteri ambientali, storia e cultura, un ampio tratto di unione tra i due grandi parchi, Val di Cornia e Colline Metallifere».
È importante quindi, secondo i due capigruppo, continuare su questa linea e lavorare su una gestione unitaria di uno spazio così importante, sia per l’ambiente che per la promozione del territorio.
«Il lavoro da fare è ancora molto - concludono dalla maggioranza - In primo luogo, il confronto con la Regione e la sua delibera istitutiva della Riserva. Attivando iniziative e strutture, potranno così essere create le risorse economiche per far decollare Montioni».
(p.v.)
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