Il Tirreno

Grosseto

«Ma perché qui tutto è permesso?»

«Follonica: la città dove tutto è permesso». Un lettore de “Il Tirreno”, Gianni Lamberti, segnala un episodio di maleducazione avvenuto dopo la partita Italia - Spagna. «C’è chi vuole festeggiare...

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«Follonica: la città dove tutto è permesso». Un lettore de “Il Tirreno”, Gianni Lamberti, segnala un episodio di maleducazione avvenuto dopo la partita Italia - Spagna. «C’è chi vuole festeggiare (siamo passati solo ai quarti di finale) - dice il follonichese - facendo la classica sfilata in auto e moto e dove passano? Nell’isola pedonale lungomare, in centro, dove in quel momento c’è il solito mercatino e si passa a fatica a piedi, ma tanto non c’è un vigile, carabiniere, nessuno che li può fermare». Quello che lamenta Lamberti è che lo stesso atteggiamento permissivo non vale quando chi abita sul viale Italia chiede una autorizzazione per transitare, magari solo d’inverno. In più il follonichese racconta che a causa della presenza dei banchi degli ambulanti i furgoni della merce degli stessi, vengono lasciati nelle vie vicine al lungomare, molti non negli spazi adeguati ma sulle strisce pedonali o in posti pericolosi dove non si potrebbe sostare. «A Follonica parcheggiare male e dove si vuole è normale, anzi spesso mi chiedo se alcuni turisti vengono volentieri proprio perché possono posteggiare dove vogliono - conclude Lamberti - Il mercatino sta aperto anche oltre mezzanotte, tutta l’isola pedonale è illuminata dalle luci ed è come avere delle moto con il motore acceso sotto casa».

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