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L’arte della calligrafia cinese in Amiata, a luglio un seminario

L’arte della calligrafia cinese in Amiata, a luglio un seminario

ARCIDOSSO. Calligrafia cinese sull’Amiata, coniugata con la montagna, gli alberi e le sorgenti. Il 23 e il 24 luglio si terrà un workshop weekend (fine settimana di seminario) ad Arcidosso, con un...

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ARCIDOSSO. Calligrafia cinese sull’Amiata, coniugata con la montagna, gli alberi e le sorgenti.

Il 23 e il 24 luglio si terrà un workshop weekend (fine settimana di seminario) ad Arcidosso, con un seminario di calligrafia cinese tenuto da Nicola Piccioli, presidente dell’associazione culturale Feimo contemporanry callighraphy di Firenze, segretario generale in Italia e vicesegratario generale in Cina dell’associazione, e dall’esperta Paola Billi.

«Foreste di castagno e faggio rivestono l’Amiata, la montagna madre che divide la Maremma dalla Val d’Orcia, in un’area di grande valore paesaggistico ambientale e storico – spiega Piccioli – e abbiamo pensato di parlare e di mostrare la calligrafia cinese proprio in Amiata, perché anche la calligrafia cinese è un’esperienza artistica ed è riconosciuta dall’Unesco come bene culturale immateriale patrimonio dell’umanità. È diversa dalla scrittura e non è solo strumento di comunicazione ma anche un’azione che combina espressione artistica e energia spirituale. È per questo che ben si attaglia all’Amiata. Attraverso questa arte, mente e corpo interagiscono».

La calligrafia cinese è insomma un’espressione artistica universale e, come la musica, si può declinare secondo i momenti e le emozioni. Eseguita con pennelli e inchiostro, è l’arte che maggiormente esprime lo spirito e la cultura cinesi.

«Noi – spiega il maestro Piccioli – studieremo alcuni caratteri inerenti al tema della natura dell’Amiata, iniziando dalla forma più arcaica di scrittura, esamineremo tutte le altre forme fino alla realizzazione di un’opera individuale. Verranno forniti inoltre elementi culturali di approfondimento. Durante il seminario esporrò alcune opere a inchiostro cinese, montate in maniera tradizionale su rotoli di seta e ventagli, rappresentanti antichi castagni amiatini».

La Feimo contemporary calligraphy è una scuola di calligrafia e sigillografia estremo orientali nata con lo scopo di diffondere in Italia l’apprezzamento estetico e la pratica della prima delle belle arti cinesi, la calligrafia. Paola Billi e Nicola Piccioli, con le loro scuole di Firenze, Bologna e Milano, mirano alla qualità e all'autenticità di un percorso didattico che, attraverso lo studio delle fonti classiche e moderne, prevede lo sbocco sull’arte contemporanea.

L’evento amiatino, patrocinato dal comune di Arcidosso si svolge il 23 luglio dalle 9,30 alle 12,30 e dalle 14 alle 16,30 al castello Aldobrandesco e prosegue domenica 24 dalle 9,30 alle 12,30. Il sabato è dedicato alla proiezione di immagini sulle tecniche dei pennelli e l’applicazione dell’energia interna. Il pomeriggio studio e pratica calligrafica e domenica mattina la scrittura corsiva e performances individuali. (f.b.)

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