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Atc, Federcaccia annuncia il ricorso al Consiglio di Stato

Atc, Federcaccia annuncia il ricorso al Consiglio di Stato

GROSSETO. Federcaccia farà appello al Consiglio di Stato contro le tre recenti sentenze del Tar della Toscana che, accogliendo i ricorsi proposti da Libera caccia, ha ribaltato i criteri di nomina...

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GROSSETO. Federcaccia farà appello al Consiglio di Stato contro le tre recenti sentenze del Tar della Toscana che, accogliendo i ricorsi proposti da Libera caccia, ha ribaltato i criteri di nomina dei membri dei comitati di gestione degli Atc di Firenze, Grosseto e Lucca. «Si tratta di sentenze a dir poco contraddittorie», tuona Federcaccia.

L’associazione Libera caccia, assistita dall’avvocato castiglionese Fabio Tavarelli, aveva contestato il principio di rappresentatività adottato finora dalle Province per nominare i membri dei comitati di gestione degli Atc. In sostanza finora le associazioni di cacciatori hanno sempre fatto “cartello”, risultando dunque con un ingente numero di iscritti e guadagnandosi una forte rappresentanza negli Atc in virtù del sistema maggioritario. Il Tar ha invece stabilito che si debba applicare il principio del pluralismo, dando voce anche ad associazioni singole.

Già ieri la sezione provinciale di Federcaccia, attraverso il presidente Luciano Monaci, aveva lanciato un duro monito, annunciando battaglia legale. Oggi scende in campo anche Federcaccia regionale, che affila le armi del diritto pronta a presentarsi ai giudici romani.

Le sentenze del Tar (una per l’Atc Grosseto, una per l’Atc Firenze e una per l’Atc Lucca) «sconfessano in modo superficiale – dice Federcaccia – sia le motivate decisioni assunte in sede cautelare sia i numerosi precedenti con cui lo stesso Tar della Toscana aveva affermato la piena legittimità della scelta dei nominativi proposti dalle associazioni venatorie sulla base della proporzionale rappresentatività espressa tramite il numero degli associati iscritti sul territorio provinciale, arrivando addirittura a definire “fuorvianti” le tesi e le pretese di Libera caccia. Per questo tali sentenze verranno fatte oggetto di immediati appelli al Consiglio di Stato che i legali di Federcaccia hanno già avuto incarico di predisporre e che verranno presentati entro la fine di questa settimana».

L’associazione di cacciatori sottolinea poi che «l’accoglimento dei ricorsi di Libera caccia non determina alcun effetto immediato e automatico sugli Atc e sul funzionamento degli attuali comitati di gestione che potranno continuare ad operare fino a quando non verranno formalmente rinnovati».

Federcaccia si impegna a tenere informati gli iscritti sull’esito degli appelli proposti da Federcaccia «con l’auspicio e anzi la convinzione – dice l’associazione – che il Consiglio di Stato vorrà fare giustizia».

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