Il mare è agitatissimo e la barca si rovescia, tre naufraghi soccorsi dalla Guardia di Finanza
Talamone: l'intervento tempestivo scatta di fronte al porto: le persone sono tratte in salvo e scortate fino a riva
PORTO SANTO STEFANO. Il mare era agitato e un'imbarcazione si è rovesciata. I soccorsi sono scattati tempestivi, nel tardo pomeriggio di lunedì 27 giugno, dopo le 18, nello specchio acqueo di fronte al porto di Talamone.
A quell'ora le condizioni meteomarine erano piuttosto difficili e il mare era forza 4-5. Tre persone avevano deciso di uscire in barca a vela, quando si sono trovate alle prese con un mare agitatissimo che ha messo a dura prova la stabilità del piccolo natante, al punto che non si è più riusciti a governarlo e si è rovesciato. Tutti e tre sono finiti in mare.
La vedetta della Guardia di Finanza V 2017, dipendente dalla Sezione operativa navale della Guardia di Finanza di Porto Santo Stefano e che in quel momento era in servizio di vigilanza intenta nei propri compiti istituzionali di polizia economico-finanziaria, ha individuato i tre naufraghi accanto alla barca ribaltata e subito si è accostata per prestare soccorso.
Le persone sono parse in condizioni di salute precaria: molto scosse dalla paura, sono state fatte salire a bordo della vedetta mentre i militari, in contemporanea, provvedevano pure a ripristinare la stabilità della piccola barca, rimettendola in posizione di galleggiamento. Il natante è stato portato fino al porto di Talamone; così come le tre persone a bordo della vedeta, che stanno bene. Per nessuna di loro alla fine, grazie al tempestivo aiuto dei soccorritori, si è reso necessario l'intervento del 118. Solo tanto spavento.
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