Sicurezza
I nomi e i compiti Identikit del governo
Grande entusiasmo in sala per il team di Vivarelli Colonna
GROSSETO. Il clima, ieri pomeriggio, era di festa, un po’ da primo giorno di scuola, un po’ da stadio, nella sala consiliare del municipio, in piazza Duomo, gremita di supporter della nuova giunta comunale di Grosseto che il sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna ha presentato, al termine di una marcia forzata che si è conclusa solo qualche ora prima della presentazione ufficiale.
Equilibri da tenere in piedi, la decisione lenta, da parte di Fratelli d’Italia, sulla terza donna dell’esecutivo di Vivarelli Colonna, e alla fine la giunta c’è: nove assessori, di cui tre donne, e un’età media che supera di poco i quarantatré anni, una scelta, quella di puntare su leve più giovani, e in gran parte alla prima esperienza politica e amministrativa, determinata dall’esigenza, che il centrodestra ha, di ricostruire un’intera classe dirigente.
I nuovi assessori sedevano sui banchi dei consiglieri, il sindaco, che terrà per sé le deleghe ad Agricoltura e Sanità, li ha chiamati uno per uno, una stretta di mano, un abbraccio, la firma dell’accettazione dell’incarico e poi a sedere sui banchi della giunta, il tutto sottolineato dagli applausi di attivisti e militanti delle liste della coalizione. Viva Grosseto.
«Oggi – ha detto Vivarelli Colonna – si compone la squadra di governo, è un giorno molto importante. In brevissimo tempo in cinque giorni lavorativi siamo riusciti a trovare una compattezza di coalizione a dimostrazione di solidità e di governabilità futura».
Per metà la giunta è composta da persone che non vengono dai partiti e il criterio di scelta degli assessori e di attribuzione delle deleghe è evidente. «Gli esiti elettorali – ha spiegato il sindaco – hanno avuto una notevole importanza, ma sono andato a cercare qualifiche professionali e competenze tecniche, perché per governare serve tutto questo».
Il vicesindaco è Luca Agresti (Forza Italia), che ha le deleghe a Cultura, Turismo, Pubblica Istruzione e Mura medicee. Agresti ha 41 anni, è dipendente di banca, è sposato e ha due figli.
Giacomo Cerboni (Area Lega Nord), 40 anni, dipendente del Comune di Campagnatico, sposato e padre di due figlie, anche lui con una lunga presenza sui banchi del consiglio comunale, ha le deleghe a Bilancio, Finanze e tributi.
Europa, Sviluppo economico e Commercio sono stati affidati a Riccardo Ginanneschi (Lista Vivarelli Colonna Sindaco per Grosseto). Ginnaneschi è architetto, ha 47 anni, è sposato e padre di una bambina di 10 mesi, Maria Vittoria. È architetto libero professionista: tra i suoi progetti, l’Albergo Terme Marine Leopoldo II di Marina di Grosseto.
A Riccardo Megale (Lega Nord), 35 anni, dipendente delle Acli, sposato, il sindaco ha affidato Lavori pubblici, Patrimonio e Decoro urbano. Mirella Milli (Forza Italia), analista contabile, 55 anni, sposata, ha la delega a Politiche sociali e Politiche della casa.
Fratelli d’Italia ha partorito, alla fine, il nome della terza donna che mancava rispetto alle indiscrezioni della settimana scorsa. A Simona Petrucci, 45 anni, geologa, sposata e con un figlio di 10 anni, sono stati affidati Ambiente e Ciclo dei rifiuti.
L’Urbanistica, lo Sport e il Piano insediamenti produttivi sono delegati a Fabrizio Rossi, 41 anni, avvocato, portavoce provinciale di Fratelli d’Italia - Alleanza nazionale.
Fausto Turbanti (Lista Maremma Migliore) ha la delega a Sicurezza, Polizia municipale e Protezione civile. Turbanti ha 46 anni, è sposato e ha due figli, è imprenditore.
Infine Chiara Veltroni (Lista Vivarelli Colonna Sindaco per Grosseto) 40 anni, sposata e madre di una bambina di 11, insegnante, ma lavora nello studio di consulenza automobilistica di famiglia, gestirà Servizi educativi e Pari opportunità.
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