Sicurezza
Contenzioso con Coseca Accantonati 1,2 milioni
MONTE ARGENTARIO. Contenzioso tra Monte Argentario e il Coseca, il Comune accantona 1,2 milioni di euro. Nel rendiconto di gestione 2015 esiste una voce, inserita in via cautelativa, riguardante una...
MONTE ARGENTARIO. Contenzioso tra Monte Argentario e il Coseca, il Comune accantona 1,2 milioni di euro. Nel rendiconto di gestione 2015 esiste una voce, inserita in via cautelativa, riguardante una causa in corso tra l’ente comunale e la società che, fino ad alcuni anni fa, si occupava della nettezza urbana anche sul territorio argentarino.
Il perché lo ha spiegato il vicesindaco e assessore al bilancio, Priscilla Schiano, nell’ultima assise avente come tema proprio la presentazione delle spese e delle entrate del 2015.
«Sin dal 2007 – ha spiegato la Schiano – iniziò un contenzioso tra il Comune e il Coseca perché, a suo tempo, il dirigente di allora riteneva che la maggiore richiesta economica da parte della società per un servizio aggiuntivo non fosse dovuta dal Comune e che, quindi, le somme da pagare erano troppo alte». Perché, dunque, accantonare 1,2 milioni euro? «Perché siamo ancora in fase di contenzioso – ha aggiunto – ma nel caso in cui il tribunale accolga le richieste della società, a titolo precauzionale accantoniamo questi soldi per non trovarci scoperti in caso di esito negativo della sentenza».
La causa ruota attorno a due anni di servizio di raccolta rifiuti e spazzamento che a Coseca risulta effettuato nel biennio 2007-2008 a Porto Santo Stefano e a Porto Ercole, iniziata quando l’amministrazione Cerulli non era ancora stata eletta (l’attuale sindaco è infatti in carica dal 2008). Secondo il Comune, comunque, questo tipo di pulizia non sarebbe stata effettuata e Coseca non avrebbe lavorato o, per lo meno, non secondo i termini precedentemente stabiliti.
Coseca, alcuni anni fa, ha anche fatto scattare un decreto ingiuntivo contro l’ente per rivendicare quel che crede dovuto per un servizio «regolarmente svolto». La trattativa non è andata in porto e la faccenda è finita in tribunale.
A qualche anno di distanza, dunque, il Comune di Monte Argentario potrebbe trovarsi a pagare al Coseca somme rivendicate dall’azienda già dal 2008 ma che, proprio per il contenzioso, sono rimaste in stand by, andando a bilancio solo nel rendiconto di gestione 2015 in attesa di risposte certe dai tribunali.
Andrea Capitani
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