Sicurezza
Tamponato da un furgone Esattamente come 20 anni fa
ORBETELLO. Dopo 20 anni stesso posto, stesso incidente. Una clamorosa coincidenza, quella capitata venerdì intorno alle 14,30 a un signore di nome Amalfo Amalfitano, vittima di un incidente assai...
ORBETELLO. Dopo 20 anni stesso posto, stesso incidente. Una clamorosa coincidenza, quella capitata venerdì intorno alle 14,30 a un signore di nome Amalfo Amalfitano, vittima di un incidente assai simile a un altro che gli successe parecchio tempo fa, in condizioni pressoché identiche e nello stesso luogo.
A raccontarlo è suo figlio Gabriele, titolare del maneggio Il Barbazzale alle Quattro Strade, nel comune di Orbetello. Due sere fa «mio padre si è immesso sull’Aurelia - racconta lui - col suo trattore e il rimorchio (foto) in direzione sud. Aveva fatto qualche centinaia di metri quando è stato tamponato da un furgone che portava medicinali. Il mezzo è andato a sbattere violentemente contro il rimorchio».
L’impatto è stato fortissimo. Nell’urto fra il furgone e il rimorchio del trattore che pesa 20 quintali, questo si è sganciato ed è finito contro il new jersey e poi nuovamente contro il trattore. Mio babbo ha subito solo uno scossone ma per fortuna niente di più».
La cosa singolare è che nello stesso punto, 20 anni fa, Amalfitano, sempre con un trattore con rimorchio, venne tamponato da un camion che trasportava del ferro. «L’incidente è avvenuto nello stesso identico punto in cui accadde 20 anni prima, come se fosse stata fatta una x per terra per ripetere tutto nello stesso punto e più o meno con la stessa modalità». In quell’occasione, però, per Amalfo Amalfitano le conseguenze furono peggiori.
I trattori 20 anni fa non avevano tutte le norme di sicurezza che hanno adesso e nell’urto con il camion l’uomo venne sbalzato dal sedile di guida. Per lui fu necessario un ricovero all’ospedale di Siena per diverse settimane. Se questa volta tutto si è risolto con uno spavento, 20 anni fa Amalfitano collezionò uno pneumotorace, diverse fratture, un taglio lungo 40 centimetri sulla schiena e le costole rotte. Venerdì per fortuna le cose sono andate nel migliore dei modi, non solo per lui ma anche per il ragazzo che conduceva il furgone accartocciato contro il rimorchio. «Lo spazio vitale all’interno del furgono per il ragazzo era davvero pochissimo. Bastava poco e per lui - dice Gabriele - le conseguenze sarebbero state peggiori». Il traffico ha subito forti rallentamenti e sull’Aurelia si è registrata una lunga coda. Sul posto i carabinieri di Orbetello. Quel tratto di Aurelia non è nuovo a incidenti. In quella zona ci sono molte immissioni che portano non solo auto ma anche furgoni a camion a scaricare o a caricare le merci nelle attività che sono posizionate nella zona di Campolungo. Spesso si sono registrati incidenti anche mortali.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google