Il Tirreno

Grosseto

il nuovo governo

Per giunta e società partecipate la squadra è (quasi) al completo

di Gabriele Baldanzi
Per giunta e società partecipate la squadra è (quasi) al completo

GROSSETO. Domani il sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna annuncerà il nuovo governo del Comune di Grosseto. Sarà composto da nove membri: sei uomini e tre donne. Una squadra messa a punto in meno...

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GROSSETO. Domani il sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna annuncerà il nuovo governo del Comune di Grosseto. Sarà composto da nove membri: sei uomini e tre donne. Una squadra messa a punto in meno di una settimana, dove alcuni nomi (e ruoli) erano quasi scontati, altri invece appaiono sorprendenti.

Tra il sindaco e gli alleati sostenitori è iniziata la luna di miele. In questa fase ogni scelta verrà accettata e condivisa da tutti; ecco perché a breve verranno chiuse anche le nomine in società ed enti derivati: Sistema, Fondazione Grosseto Cultura, Farmacie, Epg, Parco della Maremma (qui l’ultima parola è alla Regione).

Per quanto riguarda i dirigenti, sono tutti prorogati in prova fino al 30 settembre, poi è probabile anche una ristrutturazione dei livelli apicali.

Vivarelli Colonna è determinato. Si racconta che nelle riunioni più di una volta abbia ribadito il concetto del cambiamento. A partire dai metodi. Imprenditore prima che amministratore, si è dato tre mesi per conoscere meglio la macchina e il suo motore.

La giunta. La nuova giunta sarà composta da Luca Agresti, vicesindaco, uomo delle relazioni con la città. Per lui deleghe a comunicazione e cultura. Riccardo Megale (Lega) avrà i lavori pubblici. Fabrizio Rossi (Fratelli d’Italia) si occuperà di urbanistica e sport. Al bilancio e finanze Giacomo Cerboni (Lega), da quasi 20 anni in consiglio, buon conoscitore della pubblica amministrazione. Infine Riccardo Ginanneschi (Vivarelli Colonna sindaco) dovrebbe essere assessore alle attività produttive, mentre Fausto Turbanti (Maremma Migliore) riceverà la delega a sicurezza e polizia municipale.

Il primo cittadino pare abbia intenzione di tenersi il personale. Forse il patrimonio. Le donne in giunta saranno tre: oltre a Chiara Veltroni (Vivarelli Colonna) entra anche Mirella Milli (Forza Italia). Si divideranno politiche sociali, istruzione, casa. La terza donna è in quota Fratelli d’Italia. Per lei sono pronte deleghe pesanti: ambiente e rifiuti. Si parla di Simonetta Barzagli, ma l’ufficializzazione arriverà domani.

Le partecipate. Anche sulle società partecipate sono previste novità, a breve. Gabriele Fusini lascerà Sistema e come amministratore unico arriverà Mauro Squarcia. Una nomina meno politica di quello che si pensa. Se Fusini (non iscritto al Pd) veniva considerato un quasi tecnico in quota Cna, per Squarcia vale un po’ lo stesso discorso. La sua nomina è collegabile a Confartigianato. Giuseppe Chigiotti prenderà il posto di Loriano Valentini in Fondazione Grosseto cultura. Roberto Baccheschi, già amministratore di Coseca 15 anni fa, potrebbe andare alla Farmacie comunali. E anche all’Epg ci sarà da verificare la posizione di Andrea Bartalucci. Poltrone vuote anche a Coseca e Fiora, ma qui entrerebbe in gioco il M5s. Cambio infine alla presidenza del Parco regionale della Maremma. Difficile immaginare una conferma per Lucia Venturi, che anche una fetta del Pd avrebbe voluto avvicendare. Il centrodestra governa a Grosseto, Orbetello e Magliano. L’agonizzante Provincia non potrà fare la voce grossa. Il rischio di una nomina in quota centrosinistra è che non ci sia poi una maggioranza nel direttivo. Bisognerà che i sindaci Andrea Casamenti, Diego Cinelli e Antonfrancesco Vivarelli Colonna vengano a patti con Leonardo Marras ed Enrico Rossi. La scelta finale tra una rosa di candidati maturerà a Firenze.

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