Il Tirreno

Grosseto

Festa del peperoncino, fioccano le multe

di Paola Villani
Festa del peperoncino, fioccano le multe

Follonica, in barba agli accordi giovedì sera sono spuntati stand di street food. Sono scattati quindi i controlli e le sanzioni

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FOLLONICA. È stato un inizio di week end piccante, ma non per il peperoncino esposto sugli stand, quanto per le critiche e per le autorizzazioni che mancavano all’appello. Quella che doveva essere la seconda edizione della Festa del peperoncino a Follonica – da venerdì 24 giugno fino a oggi – si è trasformata subito, e all’insaputa degli amministratori del golfo, in una mini Piazze d’Europa: il problema è che non c’erano i permessi perché fosse tale. Palazzo civico è dovuto intervenire: sono piovute sanzioni per occupazione abusiva del suolo pubblico e sono state multate alcune attività di somministrazione di alimenti perché prive di servizi.

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Accanto ai tradizionali banchetti di peperoncino ne sono spuntati molti altri che con il prodotto principe della manifestazione non avevano nulla a che vedere: alcuni persino di street food. E la sera di giovedì – quando gli ambulanti avrebbero dovuto solo montare gli stand – sono stati piazzati tavoli e sedie per far mangiare i clienti: allestimento non previsto dagli accordi presi dai responsabili della manifestazione con l’amministrazione comunale. Così sono subito scattate le segnalazioni al municipio. E la polizia municipale è dovuta intervenire per far rispettare l’inizio dell’evento fissato per venerdì mattina.

Il primo a dire la sua all’amministrazione comunale è stato il consigliere dell’opposizione Agostino Ottaviani, capogruppo di Fratelli d’Italia, che – avendo ricevuto molte telefonate di follonichesi ed esercenti indignati – si è accertato di quanto stava accadendo. «Vorrei sapere – si chiede Ottaviani – se gli ambulanti avevano le autorizzazioni per fare street food e se potevano iniziare l’attività dal giovedì sera. E poi mi chiedo se avessero il benestare per allacciarsi al contatore pubblico dell’acqua e se le regole sull’igiene siano state rispettate. Non sono contrario ad eventi simili, anzi, ma le regole devono valere per tutti».

L’amministrazione comunale non è rimasta a guardare: da giovedì sera sono scattati i controlli e il sindaco Andrea Benini e il suo vice Andrea Pecorini sono infuriati: hanno dovuto fare il doppio, anzi, il triplo del lavoro, per riportare nelle regole chi non lo era. «Abbiamo concesso il patrocinio a una manifestazione – spiega il sindaco – che doveva essere la copia di quella dello scorso anno. E invece ci siamo trovati tutta un’altra situazione, con banchi che non c’entrano nulla con il peperoncino. Sono scattati i controlli per verificare che i banchi avessero le autorizzazioni in regola e che gli allacci elettrici e idrici fossero corretti. Sono state fatte multe e chi non era in possesso delle autorizzazioni se n’è andato. Non deve passare il messaggio che a Follonica ognuno può fare ciò che vuole: ci sono regole da rispettare e un tessuto commerciale da tutelare. Gli eventi si organizzato con il Comune e senza prendersi la libertà di aggirare le norme».

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