La protesta
Biglietti truffa per la finale di Champions: denunciato orbetellano
Il giovane ha 22 anni e avrebbe raggirato un 24enne reggiano. Riceveva soldi grazie ad annunci trappola associati a una carta prepagata
ORBETELLO. Un 22enne di Orbetello è stato denunciato per truffa perché, grazie a inserzioni trappola sui siti on line, proponeva la vendita di tagliandi per la finale di Champions League, Real Madrid-Atletico Madrid, a prezzi non convenienti e facendo leva sulla passione per il calcio degli appassionati. Annunci trappola associati a un numero di telefono per i contatti, ovviamente una carta prepagata dove ricevere i soldi e la truffa era servita. Le trattative correvano via cellulare e, quando sulla carta prepagata veniva accreditato l’importo richiesto, il gioco era fatto poiché alla vendita non corrispondeva la spedizione dei biglietti acquistati.
Una vera e propria “mente” del raggiro il 22enne di Orbetello scoperto dai carabinieri della stazione di Castelnovo Monti che l’hanno denunciato per truffa. La vittima, un 25enne reggiano nel corso dei primi giorni del mese di maggio 2016, notando su un noto sito di annunci un’inserzione relativa alla messa in vendita di 2 biglietti per la finale di Champions League, che si è svolta a Milano lo scorso 28 maggio, ha deciso di acquistare 2 tagliandi messi in vendita a 850 euro.
Il giovane reggiano ha preso contatti telefonici con il venditore convenendo l’acquisto ed effettuando il versamento della somma di 850 euro sulla carta prepagata indicatagli del venditore. Dopo alcuni giorni la vittima ha ricevuto a casa una raccomandata con una dichiarazione sottoscritta del venditore che attestava la regolare vendita e la successiva spedizione dei biglietti all’apposito sportello dello stadio dove l’acquirente poteva ritirarli. In effetti allo sportello indicato era arrivata una raccomandata che però non conteneva i biglietti, ma un foglio di carta A4. Quando ha capito di essere stato truffato il ragazzo è andato dai carabinieri di Castelnovo Monti e ha presentato denuncia. Dopo i riscontri tra l’utenza telefonica associata all’inserzione esca, l’Ip delpc usato per l’annuncio e la carta prepagata dove erano confluiti i soldi, i carabinieri sono risaliti all’indagato. Per il 24enne reggiano la possibilità ora di essere ora risarcito in sede penale a conclusione dell’iter processuale mentre per il truffatore grossetano la consapevolezza di aver l’attenzione rivolta nei suoi confronti anche dai carabinieri di Castelnovo Monti. La notizia è stata riportata dalla Gazzetta di Reggio.
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