Il Tirreno

Grosseto

Quindici evasori e una barca sequestrata

Quindici evasori e una barca sequestrata

Cinque mesi di attività della guardia di finanza: recuperati anche 178 reperti archeologici di inestimabile valore

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GROSSETO. La Guardia di finanza compie 242 anni e durante la cerimonia che si è svolta ieri al comando provinciale delle fiamme gialle, sono state consegnate ricompense di ordine morale ai militari che si sono particolarmente distinti nel corso di operazioni di polizia tributaria, polizia giudiziaria e economico-finanziaria, così come nel quotidiano svolgimento delle attività di servizio che sono chiamati ad assolvere.

Momenti di particolare commozione sono stati la consegna di un elogio per lodevole e costante rendimento ed impegno in servizio alla signora Pasqualina Allocca, vedova del luogotenente Giuseppe Castori, responsabile della sezione di polizia giudiziaria in procura, recentemente scomparso, nonché la consegna di una lettera a firma del comandante generale del corpo e di una targa commemorativa per il cinquantennale della scomparsa in servizio del finanziere “alfista” Innocenzo Spadola al fratello Giorgio Maria Spadola. Il finanziere “alfista” Spadola è morto in servizio con i suoi colleghi di pattuglia, finanzieri Vittorio Ciacci, Vittorio Petrelli e Carmelo Pani, il 4 giugno 1966 a Prosto, nel Comune di Piuro (SO).

Ma la festa della guardia di finanza è stata anche l’occasione per fare il bilancio dei primi cinque mesi di attività.

Contrasto alle truffe e agli altri illeciti nel settore pubblico. Sono stati scoperti casi di illegittima percezione o richiesta di finanziamenti pubblici, comunitari e nazionali, per circa 18.000 euro. Complessivamente sono stati effettuati 38 controlli per verificare la sussistenza dei requisiti di legge previsti per l’erogazione di prestazioni sociali agevolate e per l’esenzione del ticket sanitario, con percentuali di irregolarità superiori al 40% e un danno complessivo cagionato allo Stato di circa 4.500 euro. Nel settore degli appalti pubblici è stato rilevato un danno erariale di 26.000 euro.

Lotta alle frodi fiscali e al sommerso d’azienda. Contro l’evasione e le frodi fiscali sono state concluse 9 indagini di polizia giudiziaria, cui si affiancano 26 verifiche approfondite e 44 controlli mirati. Sono stati denunciati 19 responsabili per 12 casi di reati fiscali, di cui il 50% riguarda gli illeciti più gravi di emissione di fatture per operazioni inesistenti e dichiarazione fraudolenta, occultamento di documentazione contabile, omesso versamento di ritenute Iva e sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte. Sequestrate anche disponibilità patrimoniali e finanziarie per il recupero delle imposte evase nei riguardi dei responsabili di frodi fiscali per circa 1,1 milioni di euro ed avanzate proposte di sequestro preventivo finalizzato alla confisca per equivalente per circa 1,7 milioni. Nell’ambito dell’evasione fiscale connessa allo svolgimento “in nero” dell’intera attività e all’abusivismo commerciale, sono state scoperte 15 persone che, pur avendo svolto attività produttive di reddito, sono risultate completamente sconosciute al fisco e 7 datori di lavoro che hanno impiegato in “nero” o irregolarmente altrettanti lavoratori. 5 gli interventi eseguiti presso gli impianti di distribuzione stradale di carburanti, con 4 casi di irregolarità derivanti dalla irregolare contabilizzazione dei prodotti venduti e uno di irregolarità connessa dall’erogazione del carburante.

Contrasto alla criminalità organizzata ed economico-finanziaria. Sono stati effettuati 64 accertamenti economico-patrimoniali a carico di condannati e indiziati di appartenere ad organizzazioni criminali comuni ed economico-finanziaria e loro prestanome, che hanno riguardato persone fisiche, aziende e società. A 2,1 milioni di euro ammonta il valore dei beni sequestrati, fra cui immobili, quote di società e disponibilità bancarie. Sul fronte della normativa anti-riciclaggio sono stati eseguiti 24 controlli in materia di trasferimento di valuta contante superiore ai limiti fissati dalla legge, con 5 violazioni di carattere amministrativo rilevate. In tale ambito sono stati svolti anche controlli ed ispezioni antiriciclaggio nei confronti degli operatori economici e dei professionisti tenuti al rispetto degli adempimenti previsti dalla specifica normativa. Denunciate 3 persone per truffa e una persona per estorsione ed è stata sequestrata anche un’imbarcazione da diporto del valore di 43.500 euro, per riciclaggio derivante da reato di truffa.

Lotta alla contraffazione e alla pirateria audiovisiva e informatica. Sono stati eseguiti 9 interventi e denunciate 11 persone. Sequestrati quasi 3 milioni di prodotti illegali (perché contraffatti, piratati, pericolosi, non sicuri o recanti falsa o fallace indicazioni di origine o provenienza) per un valore stimato di oltre 6,5 milioni di euro.

Contrasto al gioco illegale. 17 interventi effettuati (controllati complessivamente 64 apparecchi automatici) presso sale giochi, bar, tabacchi, svolti in materia di contrasto al gioco illegale ed irregolare ed a tutela dei minori.

Lotta alla droga, merci di contrabbando e valuta fasulla. In materia antidroga sequestrati 2,4 kg di droga, arrestate 3 persone e denunciate a piede libero altre 28 persone per spaccio. Segnalate alla Prefettura 83 persone per possesso di modifiche quantità per uso personale. Sequestrate 2 auto per contrabbando, con una persona denunciata e una sanzionata amministrativamente. Arrestata una persona per oltraggio, resistenza e violenza a pubblico ufficiale, ed altre 3 persone denunciate per lo stesso reato. Intensa è stata l’attività svolta a tutela del patrimonio archeologico che ha portato al recupero di 178 reperti di varia fattura, ascrivibili a diverse epoche tra il VII e il I Sec. a.C., di inestimabile valore artistico e culturale, che dalla vendita sul “mercato nero” avrebbero fruttato un guadagno illecito stimabile in circa 110.000 euro. Una persona è stata denunciata a piede libero per detenzione illecita di beni culturali. In materia di tutela del patrimonio ambientale segnalate all’Autorità Giudiziaria 38 persone e un operatore economico del settore della rottamazione, per irregolare conferimento di rifiuti di vario genere.

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