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Furto con sparatoria a casa di Bruno Poeti Quattro patteggiano
GROSSETO. Le misure cautelari erano già state revocate da mesi e ieri mattina nel tribunale di piazza Albegna si è tenuta l’udienza durante la quale l’avvocato Riccardo Lottini ha chiesto il...
GROSSETO. Le misure cautelari erano già state revocate da mesi e ieri mattina nel tribunale di piazza Albegna si è tenuta l’udienza durante la quale l’avvocato Riccardo Lottini ha chiesto il patteggiamento per i quattro uomini che la notte tra l’8 e il 9 febbraio scorso sono entrati nel terreno di Bruno Poeti per rubargli l’auto. Durante il furto, l’ex agente di sicurezza in pensione, esplose tre colpi di pistola, uno dei quali raggiunse alla schiena Nicolai Farcas, 39 anni.
I quattro romeni Petru Buraciuc 32 anni, Florin Ionut Ciorcan 22 anni, Arhip Lutu di 40 e Ion Nicolai Farcas appunto, il ladro ferito all’addome, erano accusati di furto aggravato. Il loro avvocato, Riccardo Lottini, dopo aver presentato istanza al tribunale del Riesame per ottenere la revoca delle misure, accordata ormai mesi fa (per tutti tranne che per Arhip Lutu, già in carcere per un altro furto), ha chiesto il patteggiamento: ieri il giudice Valeria Montesarchio (pm Giuseppe Coniglio), ha applicato per i quattro uomini una pena di un anno e 10 mesi. Lutu, che era l’unico che aveva l’obbligo di dimora, si è visto revocare anche questo.
Intanto, sul fronte dell’inchiesta della sparatoria successa quella notte al Querciolo, le parti stanno aspettando il deposito della perizia balistica che dovrebbe avvenire a breve.
Il sostituto procuratore Giuseppe Coniglio ha affidato agli esperti Vincenzo Mancino e Fernando Mancino, entrambi della provincia di Cosenza gli accertamenti balistici sulla sparatoria dell’8 febbraio scorso in cui era rimasto ferito Ion Nicolai Farcas per la quale è indagato - per l’ipotesi di tentato omicidio - Bruno Poeti. I due consulenti - uno ingegnere, l’altro perito industriale - avevano infatti sessanta giorni per depositare le conclusioni, a cui parteciperà anche un esperto nominato dall’avvocato Adriano Galli, che difende Poeti: si tratta di Paride Minervini. Farcas, assistito dall’avvocato Riccardo Lottini, non ha nominato un proprio esperto. La data di inizio degli accertamenti deve essere ancora fissata. L’incarico prevede naturalmente anche l’esame della pistola Beretta Star 7,65 con la quale Poeti aveva sparato quando Farcas e altri tre complici stavano fuggendo con la sua auto. (f.g.)
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