Gioco
Vivarelli Colonna indossa la fascia tricolore: è ufficialmente sindaco di Grosseto
Passaggio di consegne con Bonifazi che gli regala un cactus. Ora al lavoro per formare la giunta, ma anche per cercare casa - Le foto
GROSSETO. Emilio Bonifazi gli ha consegnato la fascia tricolore e un cactus. “Perché, come dice Bonifazi, fare il sindaco è un’esperienza ricca, ma anche di tante spine”, dice Antonfrancesco Vivarelli Colonna, ufficialmente sindaco di Grosseto dalla tarda serata di mercoledì 22 giugno, quando l’ufficio elettorale centrale presso il tribunale lo ha proclamato primo cittadino. Nella mattina di giovedì 23 giugno, la piccola cerimonia in municipio, con il passaggio di consegne dal sindaco uscente al nuovo arrivato.
Foto di rito dietro la scrivania dello studio, la stanza nell’angolo accanto alla sala consiliare, che si affaccia su piazza Duomo e sul vicolo del Duomo, poi risponde ai giornalisti.
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La gestione dei rifiuti è in cima alla lista delle priorità, ma prima di tutto c’è da costruire la squadra di governo e Vivarelli Colonna, che ci sta lavorando da giorni, innanzitutto ringrazia “per il pragmatismo e la unitarietà” la sua coalizione, sostenuta da civiche e da partiti di centrodestra. “Sono state limate alcune piccolezze in modo pratico”, dice.
I nomi non sono ancora ufficiali, ma per due persone, due donne, Vivarelli Colonna si sbilancia. “Esiste la probabilità, ma non la certezza, che Mirella Milli e Chiara Veltroni abbiano ruoli importanti, sul sociale e poi vedremo. E ci sarà una terza figura femminile, per me determinante”.
Dopo la rinuncia di Giacomo Gori, ex candidato sindaco del Movimento 5 stelle che ha lasciato il suo seggio in consiglio a un’altra militante pentastellata, si pone poi la questione di chi vada a rappresentare il Comune negli ambiti rifiuti, acqua, bonifica e chi presiederà la commissione sul Peep Pizzetti. Nelle due settimane prima del ballottaggio Vivarelli Colonna aveva promesso che questi ruoli sarebbero stati assegnati proprio a Gori, in virtù della sua esperienza. “Manterrò la promessa _ dice il sindaco _ e darò ai cinque stelle incarichi attivi di governo, ma sul nome a questo punto bisognerà vedere. Probabilmente un consigliere del M5s”.
Un’altra novità dell’ultima ora è il terremoto in casa Fratelli d’Italia, con consigliere Pierfrancesco Angelini, terzo per numero di voti, che ha deciso di lasciare il partito e passare con la Lega nord. “Non me l’aspettavo _ dice Vivarelli Colonna _ non ho avuto alcun sentore in campagna elettorale. In democrazia ci sono ampi raggi di vedute: mi riserbo di fare un’analisi più tardi”.
Il sistema italiano non prevede lo spoil sistem. Il nuovo sindaco, insomma, si troverà a lavorare con la stessa squadra istituzionale (dirigenti, funzionari e personale) che aveva Bonifazi, e Alessandro Antichi prima di lui. Alcuni ruoli, però, come il portavoce e i consiglieri più stretti, sono a nomina diretta. “Punto molto sulla comunicazione perché i cittadini devono sapere quello che il Comune sta facendo. E ci saranno delle new entry”, dice Vivarelli Colonna, che ribadisce un impegno già preso: “Ogni quattro mesi ci saranno degli incontri con i cittadini _ spiega _ che saranno “incontri filtro”. Le tematiche da approfondire verranno portate avanti e poi verrà fatta una verifica dei risultati”.
Per affrontare meglio il lavoro che lo attende, il nuovo sindaco, che abita nella campagna di Albinia, prenderà casa anche a Grosseto, per avere un punto d’appoggio. “Sto cercando un appartamento, un pied-à-terre in centro storico”, dice.
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