Il dolore
Per protesta diserta il consiglio
Lazzeroni non partecipa all’assise dell’Unione sul bilancio
ARCIDOSSO. Il consigliere arcidossino Corrado Lazzeroni oggi non parteciperà per protesta al consiglio dell’Unione comuni Amiata grossetana dove si discute il bilancio. La protesta giunge perché la questione degli operai forestali verrà discussa in un successivo consiglio a un orario in cui gli operai non potranno essere presenti.
I fatti. Il presidente dell’Unione, Jacopo Marini, convoca il consiglio per il 27 giugno alle 12. Ma data la presenza di argomenti importanti all’ordine del giorno, il consigliere di minoranza Corrado Lazzeroni chiede una variazione di orario. Secondo lazzeroni, infatti, l’argomento principe all’ordine del giorno è la discussione sulla sorte degli operai forestali dell’Amiata grossetana, messi di recente in stato di mobilità. Una condizione davvero a rischio, perché per adesso per lo meno non ci sono spiragli che si aprano sul destino di 16 famiglie. L’argomento, dunque, dibattuto in consiglio, spingerebbe le maestranze ad essere presenti all’assemblea consiliare. Ma l’orario delle 12 non permette loro di essere presenti. Per questo Lazzeroni chiede: «Visto l’orario a dir poco impossibile per trattare gli argomenti proposti dalla minoranza chiedo che l’orario indicato nella convocazione venga aggiornato». E rammenta: «Di norma il consiglio è stato sempre convocato alle 17,30. Personalmente non ho problemi, ma un orario del genere preclude sicuramente la partecipazione a un eventuale pubblico interessato. L’interrogazione da me inviata risale al 23 marzo e più volte ne ho parlato in consiglio nel corso del 2015 e anche de visu al presidente quest’anno, dimostrandomi disponibile a recarmi con lui in Regione... Probabilmente tale problematica o è di poco conto per Marini o lui preferisce evitare la presenza delle maestranze».
All’ordine del giorno vi sono due punti salienti: il primo, appunto, sulla messa in mobilità degli operai forestali su cui Lazzeroni ha rivolto già tre mesi fa un’interrogazione e l'altro contempla una mozione presentata dai consiglieri di opposizione, Lazzeroni, Coppi, Santella, Petrucci e Vegni per portare davanti al giudice di pace Annarita Bramerini, che era assessora regionale all’ambientea all’epoca della vicenda dell’autorizzazione della centrale geotermica di Bagnore 4. (f.b.)
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