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Pescina ha il suo vessillo. In oro

Pescina ha il suo vessillo. In oro

È pronto il gonfalone del borgo con i tre simboli del paese

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SEGGIANO. Un capriolo, un castagno, un sasso, lo stemma di Seggiano e la scritta Pescina in oro zecchino. Sono questi gli elementi che compaiono nello stendardo dipinto per rappresentare Pescina, la più importante frazione di Seggiano.

Il gonfalone è stato ufficialmente presentato a Pescina, nei locali della Pro Loco, domenica mattina alle 11.30. Nell’occasione c’era il sindaco di Seggiano Gianpiero Secco e la presidente della pro Loco di Pescina Francesca Pieri: hanno sottolineato quanto sia importante per un borgo avere un proprio vessillo.

Il gonfalone è stato dipinto da Marco Antonucci, pittore di Castel del Piano, che già aveva dipinto nel 2009, il drappo per il palio di Castel del Piano e che a titolo del tutto gratuito ha delineato il vessillo che adesso rappresenterà ufficialmente a tutti gli effetti, la frazione di Pescina.

«Sono stati necessari – spiega l’artista – tre mesi di lavoro, per finirlo con gli elementi che mi erano stati indicati dalla Pro Loco pescinese: capriolo, castagno, sasso, stemma di Seggiano e scritta Pescina che ho voluto dipingere usando l’oro zecchino a 18 carati».

La presidente della pro Loco Pieri ci tiene a spiegare la simbologia degli elementi che caratterizzano il gonfalone: «Il capriolo – dettaglia – indica la bellezza e la fierezza, qualità tipiche della gente di questa frazione; il sasso così ben piantato sulla terra è la raffigurazione dell’appartenenza e del legame stretto di Pescina col territorio; l’albero di castagno racconta di un’economi legata al nostro patrimonio più grande e le radici dell’albero rimandano alle “radici di Seggiano"”, che è anche il nome della Fondazione con cui la nostra Pro Loco intrattiene relazioni basilari».

Ma come è saltata fuori questa idea di dare alla frazione un vessillo, per il quale sono state necessarie non solo le abilità di un pittore ma anche quelle di una sarta con mani sapienti? «L’idea di far dipingere il gonfalone – spiega ancora Pieri – è nata qualche tempo fa su suggerimento del sindaco Secco e subito ha trovato il sostegno di tutti: dalla Pro Loco di Pescina ai cittadini e così, oggi, il lavoro è terminato. Il pittore Marco Antonucci e la sarta Neda Bartolomei hanno lavorato a titolo del tutto gratuito e per questo li ringraziamo di tutto cuore».

Anche il sindaco Gianpiero Secco, presente alla cerimonia di presentazione, ha mostrato la sua soddisfazione e ha ringraziato l’autore: «Anche Pescina – ha detto il primo cittadino – ha il suo gonfalone, come deve essere. L’idea trovò subito il sostegno della Pro Loco e la dedizione del pittore Antonucci e di un lavoro di sartoria eseguito a regola d’arte dalla nostra Neda Bartolomei».

(f.b.)

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