La manifestazione
Nasce il consiglio comunale junior
Castel del Piano, via libera alla costituzione dell’assise dei ragazzi e delle ragazze
CASTEL DEL PIANO. Anche Castel del Piano avrà il suo lillipuziano consiglio comunale. È stato approvato all’unanimità nell’assemblea consiliare del 20 giugno il regolamento per l’istituzione del consiglio comunale dei ragazzi e delle ragazze di Castel del Piano e Montenero d’Orcia. Il prossimo anno ci saranno, dunque, sindaco, consiglio e giunta dei ragazzi.
«La nascita è stata fortemente voluta dai ragazzi che in più occasioni mi hanno spronata ad andare avanti – spiega Lucia Nannetti, la consigliera con delega all’istruzione e alle politiche giovanili – Grazie all’istituto comprensivo per la collaborazione. Il consiglio sarà un valido strumento di rappresentanza e di aggregazione giovanile – aggiunge – nonché di partecipazione alla vita sociale e culturale della comunità locale. L’obiettivo adesso è quello di poterlo ufficializzare con la proclamazione degli eletti per la Festa della Toscana il 30 novembre» .
Il consiglio comunale di Castel del Piano ha detto sì all’unanimità. Ma quali saranno le funzioni di questo mini organo? I rappresentanti avranno funzioni propositive e consultive verso il Consiglio comunale di Castel del Piano, principalmente nei seguenti ambiti: cultura, istruzione, e servizi scolastici; storia e tradizioni di Castel del Piano; ecologia e qualificazione dell’ambiente; sport e tempo libero; educazione civica; prevenzione, solidarietà, attenzione verso la multiculturalità e le pari opportunità; diritti del bambino anche in rapporto ad organizzazioni e associazioni; educazione stradale; educazione alla salute.
Il Consiglio Comunale delle Ragazze e dei Ragazzi sarà costituito da una consigliera femmina e un consigliere maschio per ogni classe: dalla quarta classe della scuola primaria Santucci del capoluogo e Toti della frazione di Montenero, alla terza classe della scuola secondaria di primo grado Vannini del capoluogo.
«È molto tempo che collaboriamo col comprensivo – spiega la Nannetti – con iniziative come la scoperta del fiume o l’approccio alla musica col progetto Sarabanda. Pensiamo che anche questa sia una buona occasione per collaborare con la scuola e avvicinarci al mondo dei giovani».
La dirigente dell’istituto comprensivo da cui nascerà il consiglio, Patrizia Matini, osserva: «È un progetto a cui teniamo molto e a cui abbiamo collaborato con impegno, certi che sia un’ottima iniziativa dove i ragazzi potranno avere un ruolo con la loro creatività e voglia di costruire. Adesso l’organismo è istituito e andiamo alla sua costituzione da subito, con l’inizio del prossimo anno scolastico».
Fiora Bonelli
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