Il Tirreno

Grosseto

AFFARI A TAVOLA

Maremma super star al Salone del Gusto

di Giovanna Mezzana
Antonella Vergari  del forno “Sapori e saperi di Maremma” di Roccalbegna
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Antonella Vergari del forno “Sapori e saperi di Maremma” di Roccalbegna

A settembre a Torino ci saranno tutti i nuovi prodotti marchiati “slow”, dal pescato lagunare al pecorino a latte crudo, al biscotto a forma di 8

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GROSSETO. La Maremma Slow avrà un ruolo da protagonista al Salone del Gusto che si svolgerà a settembre a Torino. Oltre alla Razza Maremmana – la razza autoctona “storicamente” presidiata dal movimento del cibo buono, sano e giusto – alla bottarga di Orbetello, alla palamita del mare di Toscana... saranno esposti nella vetrina piemontese altre tre produzioni tradizionali che hanno recuperato mestieri antichi e antiche tecniche di lavorazione.

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E che negli ultimi mesi hanno reso più pesante il paniere a marchio Slow Food della Maremma Grossetana.Parliamo della Pesca Tradizionale della Laguna di Orbetello, del Pecorino a Latte Crudo di Maremma e del Biscotto salato di Roccalbegna. Insomma, negli ultimi mesi nella Toscana del Sud si sono compiuti passi da gigante lungo il fronte della biodiversità e la comunità Slow Food lo riconoscerà apertamente. Come? Con un bel servizio sulla rivista “Slow”, che arriva a 50.000 soci della community del Belpaese, dedicato a questa sorta di risveglio dei palati e delle buone pratiche a tavola, e che ha portato a tre nuovi presidi in pochi mesi; sarà pubblicato nel numero di settembre, edizione-clou, dato che esce in concomitanza con il salone “gastronomico” piemontese.

Le new entry. In meno di un semestre – tra dicembre e aprile – in Maremma sono arrivati a battesimo tre nuovi presìdi, lo strumento con cui la filosofia del cibo slow tutela prodotti e produzioni: la pesca lagunare praticata nel rispetto degli antichi crismi; il pecorino fatto con il latte non pastorizzato; il biscotto salato della montagna dove nasce l’Albegna.

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«Il risultato – nota Massimo Bernacchini, albiniese, vicepresidente di Slow Food Toscana – è stato possibile grazie anche alla collaborazione con Clodia srl, per commercializzare i prodotti a marchio Slow Food». Proprietaria dei punti vendita grossetani a brand Conad, Clodia srl apre le porte della grande distribuzione a questi prodotti doc che – altrimenti – rischiano di rimanere confinati in una nicchia seminascosta: alcuni già ci sono (come quelli del pescato lagunare) e altri arriveranno nel giro di breve.

Qui Torino. E intanto i piccoli produttori – pescatori, allevatori e fornai – si preparano all’appuntamento settembrino: saranno a Torino dal 22 al 26 settembre 2016. Sarà un’estate impegnativa per gli artigiani della Maremma Slow. Buon lavoro!

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