Il Tirreno

Grosseto

Quasi un anno fa un altro dramma sull’Aurelia

È passato poco meno di un anno quando un altro telo bianco si è posato sul corpo di un ventenne che con la sua moto è finito fuori strada. Si chiamava Riccardo Refice, aveva 21 anni ed era di Roma....

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È passato poco meno di un anno quando un altro telo bianco si è posato sul corpo di un ventenne che con la sua moto è finito fuori strada. Si chiamava Riccardo Refice, aveva 21 anni ed era di Roma. Era in vacanza con i genitori, aveva appena 21 anni e studiava all’università di Roma Tre. La sera del 24 luglio dell’anno scorso è salito sulla sua Kawasaki 600. Stava viaggiando sull’Aurelia quando ha perso il controllo della sua due ruote. È stato sbalzato via dalla sella, poi è ricaduto a terra. Uno schianto terribile. Dietro al ragazzo viaggiava l’auto con il padre, la madre e la zia. Sono stati loro a vederlo volare via dalla sella e a chiamare i soccorsi: l’ambulanza del 118 è arrivata in pochissimi minuti e i medici hanno fatto di tutto per salvare quella giovane vita. È stata una lotta contro il tempo, la loro. Ma Riccardo non ce l’ha fatta. È morto su quel tratto di strada prima dello svincolo per Fonteblanda. Erano appena passate le 21.30 di un martedì d’estate, di un martedì di vacanza da passare con gli amici, da raccontare il giorno dopo. Sull’Aurelia sono arrivati subito anche i carabinieri della compagnia di Orbetello.

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