Proteste
I residenti: «La rotatoria è pericolosa»
Follonica, quartiere 167 Ovest, nel mirino dei cittadini il rondò tra via Amendola e via Togliatti. Il vicesindaco chiarisce
FOLLONICA. In poco più di un chilometro sette rotonde, di cui una considerata pericolosa. Il cantiere di via Amendola va avanti e la riqualificazione dell’arteria principale del quartiere 167 Ovest fa discutere la città del Golfo: l’ultima rotatoria in ordine di tempo, costruita tra la stessa strada e via Togliatti, non sembra sicura, essendo subito dopo una curva e un rettilineo.
In questi giorni i residenti della zona hanno detto la loro, chiamando in causa anche il vicesindaco Andrea Pecorini, per chiedere informazioni e delucidazioni su quel punto del progetto. All’inizio i cittadini pensavano che la rotatoria fosse momentanea e funzionale al cantiere, ma in realtà resterà così. Il problema si pone per chi arriva dall’altra rotonda, quella di via Leopardi: dopo aver attraversato quel rondò, sul percorso verso via De Gasperi, se ne incontrano altre due prima di arrivare all’incrocio con via Togliatti e già questo dovrebbe far sì che i guidatori frenino. Una volta arrivati a quel punto si trova la famigerata rotatoria che però non si vede da via Amendola perché in linea d’aria è spostata verso l’interno del quartiere. In più la carreggiata è stretta, sempre perché si diminuisca la velocità, e ciò fa sì – come già capitato – che qualcuno vada a sbattere sui cordoli appena messi, o magari ci salga sopra con le ruote.
Si spera che con il tempo i follonichesi prendino confidenza con la nuova viabilità e frenino prima di arrivare a dare la precedenza. Il problema maggiore sarà per quelli che arrivano da fuori e non conoscono la strada, ma i cartelli segnaletici, che presto verranno installati nella arteria, dovrebbero ovviare al problema.
«Abbiamo ricevuto molte segnalazioni durante gli ultimi giorni – spiega il vicesindaco Pecorini, con delega ai lavori pubblici – tanto che gli uffici tecnici hanno fatto un sopralluogo per verificare la correttezza dell’intervento: il progetto è stato rispettato nei dettagli; quella rotonda è stata realizzata appositamente per far sì che si rallentasse la velocità di guida tenuta da chi attraversa via Amendola, visto che spesso ci sono stati incidenti proprio a causa dell’alta velocità. La riduzione dell’ampiezza della carreggiata è uno dei modi per far sì che ciò avvenga. Anzi i tecnici mi hanno detto che l’angolo della curvatura è ancora più sicuro del previsto».
Un altro problema – sempre segnalato dai cittadini del quartiere – riguarda l’ingresso di via De Gasperi, dove a causa della costruzione di una ciclabile la carreggiata è stata ridotta: lì la ditta che sta eseguendo i lavori è intervenuta ulteriormente per allargare l’imbocco così da renderlo più sicuro. «Abbiamo ripristinato l’asfalto della rotonda di via Leopardi e alcuni tratti di quella di via De Gasperi, poi a settembre concluderemo il lavoro perché serve chiudere quello spazio e quindi preferiamo far passare l’estate», conclude il vicesindaco.
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