Italia
Cri, appello per il 118
Il neo presidente: «Abbiamo bisogno dell’aiuto di tutti»
CASTIGLIONE DELLA PESCAIA. Ci sono importanti novità per la sezione della Croce Rossa di Castiglione: il neo presidente Emanuele Montefalchesi, in carica da qualche mese, ha stilato un programma di lavoro per rilanciare l'attività sul territorio e portare all'attenzione dei cittadini le tante problematiche per svolgere i servizi legati alla Cri. Sul tavolo ha messo molti temi che riguardano proprio l’associazione di volontariato, ora diventata sostanzialmente “privata” e che deve sbrigare obblighi e impegni sempre più impellenti.
Insieme a Montefalchesi, in carica c’è anche il nuovo consiglio direttivo composto dal vice presidente Laura Manieri, e i consiglieri Laura Capecchi, Federico Magazzini e Jessica Biancalani.
«Uno degli scopi del nostro mandato – spiega il presidente Montefalchesi – è far avvicinare nuovamente la cittadinanza alla Croce Rossa, perché il nostro emblema torni a risplendere, come merita».
Ed ecco il passaggio-clou del discorso del vertice di Cri: «La copertura del servizio del 118 – dice – è una spesa enorme per il nostro comitato. Intendiamo proseguirla e portarla avanti con onore e con voglia di fare, ma abbiamo bisogno di disponibilità e di rispetto da parte di tutti, e senza l’aiuto dei cittadini è impensabile e impossibile farcela».
Montefalchesi è proiettato al lavoro da fare: «A settembre partirà un nuovo corso di accesso alla Croce Rossa – dice – perché abbiamo bisogno impellente di nuovi volontari a darci una mano. Il nostro comitato si adopererà in ogni modo per agevolare chiunque voglia avvicinarsi, avvalendosi dei sette principi di Cri, per aiutare chi è vulnerabile e migliorare la gestione sanitaria. Tutti - ciascuno nella propria sfera e secondo le proprie forze - possono contribuire a questa buona opera», come scriveva Henry Dunant, il fondatore della Croce Rossa».
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