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Grosseto

“Occhio alla penna”, quella di Tonelli

“Occhio alla penna”, quella di Tonelli

L’ex sindaco ha dato alle stampe un libro di memorie, basato sugli appunti presi in trent’anni

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CASTEL DEL PIANO. “Occhio alla penna. Memorie antiche e versi in libera uscita”. Un libro fresco di stampa, edito da Effigi e firmato da Rio Tonelli, ex sindaco di Castel del Piano, presidente della Filarmonica Rossini, sfegatato tifoso della Neania, appassionato contradaiolo del Monumento.

Una delle memorie storiche più acute e articolate del paese di Castel del Piano e di Montegiovi, dove l’ex sindaco nacque il 20 ottobre 1931, ma «quando erano trascorsi dodici mesi e dieci giorni dalla mia venuta al mondo - scrive Tonelli nel primo racconto del libro - la bella famiglia colonica di quattro persone si trasferì dal podere nei pressi di Montegiovi al podere “Cerrete” in agro di Castel del Piano e quindi, automaticamente, diventai “ciolo”», casteldelpianese, cioè. A Castel del Piano, Tonelli è un’istituzione, anche perché è stato a lungo militante nelle file del Psi e fondatore di Amiata Auto, punto di riferimento per il mercato e l'assistenza di automobili.

Il libro dato alle stampe è nato proprio nell'ufficio direzione di Amiata Auto, nei momenti di pausa dal lavoro. «Nell'arco di 30 anni - racconta Tonelli - sono finiti in un cartella dietro la mia scrivania, centinaia di manoscritti, ricordi, appunti, poesie, aneddoti, ritagli di giornale, documenti personali. Su quella cartella, da me preparata come spazio mio personale, avevo scritto: “Per far sì che sia meno opprimente il quotidiano duro rompimento”. Un rompimento dovuto alla complessità degli adempimenti gravanti sulla gestione di ogni azienda, cartelle esattoriali, tasse, tributi e contributi, timbri e controtimbri. Ho staccato nel corso di 30 anni, al momento opportuno, la spina e mi sono concesso pause durante le quali riuscivo rilassarmi nello scrivere e rileggere delle cose che mi servivano come stimolo per poi riprendere col dovuto impegno, il mio posto di responsabilità ai vertici di Amiata Auto».

Della poderosa cartella di Tonelli, sono state scelte alcune parti: poesie, racconti, componimenti scritti per celebrare varie occasioni, matrimoni, comunioni, ricorrenze. Ma più di tutto Tonelli descrive i luoghi della memoria, i grandi panorami di un’Amiata contadina e operosa, coi suoi uomini, le feste tradizionali, i paesaggi incantati della giovinezza. Non mancano gli intermezzi dedicati alla politica e un capitoletto tutto sul «mondo degli asini».

L'ultima parte raccoglie le rime scritte agli amici per varie ricorrenze. Il titolo del libro è "Occhio alla penna", una frase che disse a Tonelli il babbo, quando gli fu data la notizia che il figlio stava per essere eletto primo cittadino: «Non potrai accontentare tutti, ma se sarai sindaco, occhio alla penna!». (f.b.)

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