Il Tirreno

Grosseto

Centro storico e frazioni Ecco il piano delle opere

di Alfredo Faetti
Centro storico e frazioni Ecco il piano delle opere

Gavorrano, il bilancio è lacrime e sangue ma la giunta non rinuncia ad investire I tanti progetti però non convincono l’opposizione: «Noi non ci fidiamo più»

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GAVORRANO. Arriva domani mattina in consiglio comunale il bilancio di previsione 2016, in cui come ha già annunciato l’amministrazione comunale ci saranno degli aumenti nelle tariffe, dai servizi scolastici alla tassa di soggiorno. Si tratta di aumenti frutto sia delle novità in materia fiscale per gli enti pubblici, sia di fenomeno di evasione diffusa che non permette di far quadrare i conti. «Il bilancio più difficile della storia recente» ha detto il sindaco Elisabetta Iacomelli, in cui è stato rivisto anche il finanziamento al piano triennale delle opere pubbliche 2016-2018, che comunque comprende interventi importanti per tutto il territorio, dal centro storico di Gavorrano fino a nuovi campi da tennis nelle frazioni. Ma l’opposizione Bene Comune, intanto attacca: «L’amministrazione Iacomelli ha portato il Comune sull’orlo del dissesto». È un affondo diretto quello dell’opposizione: «Questa maggioranza non è in grado di amministrare e la nostra comunità subisce e subirà le conseguenze della loro incapacità – dicono – che li costringe a vendere il patrimonio comunale per tappare i buchi di bilancio, invece piuttosto di reinvestire».

In effetti, alcuni aspetti del bilancio sono stati corretti proprio per riuscire a far quadrare i conti. Un esempio concreto è il progetto di ampliamento della rsa di Caldana, per cui il Comune aveva previsto, per questo 2016, di investire 611.000 euro: una liquidità di cui le casse pubbliche non dispongono per il momento, così l’investimento è stato rimodulato e spalmato su un arco di tempo più ampio. Tanto si legge nel piano triennale delle opere pubbliche, dove troviamo nonostante le difficoltà diversi interventi attesi dalla comunità.

Rimanendo nell’anno in corso, troviamo investimenti per oltre un milione di euro, per opere di regimazione idraulica, lavori in campi da tennis già esistenti (Giuncarico) e da realizzare (Bagno), nuovi loculi cimiteriali, ristrutturazione dei centri storici di Gavorrano e Giuncarico.

Anche nel 2017 le risorse andranno a migliorare i centri storci, accompagnati dalla realizzazione di un impianto di riscaldamento-raffreddamento alle Porte del Parco. E anche qui gli investimenti complessivi superano tre milioni di euro.

Ce ne saranno meno invece nel 2018 (seicentomila circa), destinati alla sicurezza delle strade e ancora a manutenzioni di vario tipo (ad esempio il rifacimento del centro di Giuncarico).

Sono lavori però che non convincono l’opposizione, che già annuncia manifestazioni di protesta. «Lunedì mattina (domani, per chi legge) in occasione del consiglio comunale, ribadiremo le nostre forti critiche della capacità dell’amministrazione – si legge nella nota di Bene Comune – E al momento del voto del punto numero sette all’ordine del giorno (la revoca del procedimento di adozione della variante al piano di lottizzazione per la realizzazione di villaggio turistico in località Santa Croce) il nostro gruppo consiliare uscirà dall’aula; dopo gli interrogatori e le vicende che sono scaturite da questa variante, non ci fidiamo più di questa amministrazione e di ciò che porta in consiglio comunale per la sua approvazione».

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