Il Tirreno

Grosseto

Grosseto verso il ballottaggio: ecco come si vota

di Gabriele Baldanzi
Il Tribunale di Grosseto, è tutto pronto per il ballottaggio
◗
Il Tribunale di Grosseto, è tutto pronto per il ballottaggio

Sono 65.000 i cittadini aventi diritto. Occhio alle regole con cui scegliere il sindaco, che cambiano rispetto al primo turno, non è ammesso ad esempio il voto disgiunto

4 MINUTI DI LETTURA





GROSSETO. Si riparte da 16.777 voti per Antonfrancesco Vivarelli Colonna e 14.659 per Lorenzo Mascagni: 2.018 croci di differenza. Anzi, no. Si riparte da zero. I 65.000 cittadini grossetani aventi diritto (30.857 maschi e 34.226 femmine), domenica 19 giugno 2016  sceglieranno il nuovo sindaco di Grosseto e, con esso, si comporrà il consiglio comunale. Il vantaggio del primo turno è soprattutto psicologico, perché riportare tutti a votare – lo attesta la storia – è impossibile. La variabile sull’esito del voto è rappresentata dall’elettorato del M5s, mentre gli endorsement delle altre forze politiche sconfitte (alcune per il non voto, altre a favore di Mascagni) contano assai meno, vista l’entità piuttosto esigua del risultato raccolto al primo turno. C’è poi la questione della mobilitazione.

[[atex:gelocal:il-tirreno:grosseto:cronaca:1.13676636:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/grosseto/cronaca/2016/06/17/news/folla-al-cassero-per-l-ultimo-faccia-a-faccia-1.13676636]]

Nel 2011 solo il 62,9 % degli elettori partecipò al ballottaggio (la percentuale del primo turno era superiore al 73). È possibile che anche stavolta si scenda rispetto alla voglia di partecipazione messa in campo domenica 5 giugno, ma anche su questo è bene non lanciarsi in previsioni secche.

I seggi. Gli elettori, esattamente come quattordici giorni fa, sono suddivisi in 76 sezioni elettorali, dislocate in città e nelle frazioni. Sessantadue le sezioni individuate a Grosseto: si va dalla 1 alla 57 e dalla 71 alla 75 (compresi ovviamente i due seggi dell’ospedale: 71 e 72); Marina (61, 62 e 63), Alberese (58), Rispescia (59 e 60), Istia (69 e 70), Braccagni (64 e 75), Montepescali (65), Batignano (66) e Roselle (67 e 68).

Gli elettori stranieri. Gli stranieri che potranno votare risultano 339 (93 maschi e 246 femmine). Si tratta di facenti parte di Stati aderenti all’Unione Europea, che a seguito di una precisa richiesta vengono iscritti nella cosiddetta lista aggiunta per il voto alle sole elezioni comunali. Sono in netta maggioranza rumeni (235, di cui 73 maschi e 162 femmine), seguono i polacchi (49, di cui 8 maschi e 41 femmine) e al terzo posto i tedeschi (13, di cui 2 maschi e 11 femmine).

La scheda. Sulla parte sinistra (quando il cittadino-elettore aprirà la scheda) comparirà il nome di Lorenzo Mascagni, collegato a quattro liste, mentre sulla parte destra della scheda ci sarà il nome di Antonfrancesco Vivarelli Colonna, subito sopra ai simboli delle otto liste che lo hanno già sostenuto al primo turno. Entrambi i candidati non hanno ritenuto di apparentarsi con alcuna forza politica. I cittadini aventi diritto al voto riceveranno una sola scheda di colore azzurro, dove sono riportati i nominativi dei due sfidanti.

[[atex:gelocal:il-tirreno:grosseto:cronaca:1.13682470:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/grosseto/cronaca/2016/06/18/news/uffici-attivi-no-stop-per-i-ritardatari-1.13682470]]

Come si vota. L’elettore può esprimere il suo voto tracciando un segno sul rettangolo contenente il nome e cognome del candidato sindaco prescelto, sotto il quale sono riprodotti i contrassegni delle liste collegate. Dal nome di Lorenzo Mascagni si articolano le quattro liste collegate in quest’ordine: Passione per Grosseto, Riformisti per Grosseto-Psi, Pd e lista Lorenzo Mascagni sindaco. E anche Vivarelli Colonna ripropone la sequenza delle otto liste collegate: lista civica Per Grosseto Vivarelli Colonna sindaco, Lega Nord Toscana-Salvini, lista civica Maremma Migliore, Italia Patria Nostra, Fratelli d’Italia, Forza Italia, Udc e Mat. L’elettore dovrà poi ripiegare la scheda in modo da lasciare esternamente la parte stampata e inserirla nell’urna.

  • Attenzione, perché nel turno di ballottaggio non è ammesso il voto disgiunto, cioè la possibilità di votare per un candidato alla carica di sindaco e, contemporaneamente, per una lista non collegata a quel candidato a sindaco.
  • Non si possono neppure esprimere preferenze per nominativi di candidati alla carica di consigliere comunale, pena l’annullamento del voto.

Orari. Le urne verranno aperte alle 7 di domani, domenica 19 giugno, e si chiuderanno alle 23. Subito dopo inizieranno le operazioni di scrutinio. In caso di ulteriore parità di voti validi viene proclamato sindaco il più anziano di età.

Chi può votare. Possono votare tutti i cittadini, anche coloro che non hanno votato durante il primo turno delle amministrative, presentandosi al proprio seggio con un documento di riconoscimento e la tessera elettorale.
I diciottenni che non avevano compiuto il diciottesimo anno d’età prima del 5 giugno 2016 non possono recarsi al voto, in quanto il turno di ballottaggio è considerato una continuazione delle amministrative del 5 giugno, per cui la platea dei votanti è quella relativa alla popolazione degli aventi diritto al voto quattordici giorni fa.
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa