Sicurezza
Grande festa a Castel del Piano
Il paese ricorda il giorno della Liberazione dal nazifascismo. E per i cittadini c’è un invito particolare
CASTEL DEL PIANO. «Un tempo da non dimenticare. La battaglia dell’Amiata e la liberazione di Castel del Piano. Giugno 1944. Ricordi e testimonianze». Il 19 giugno – domani – Castel del Piano festeggia la sua Liberazione e lo fa con un grande evento a cui hanno collaborato in tanti: l’Amministrazione comunale, l’Istituzione Imberciadori, il Comitato per la Liberazione, il liceo Fermi e la Nuova Pro Loco.
L’agenda e gli orari. Alle 9.30, nella sala polivalente Elia Forti”, nel palazzo comunale, si comincia con “Memorie pensieri e immagini”: si tratta di una ricerca svolta con la collaborazione di Lorenzo Mantiloni e gli studenti della classe III A del liceo Fermi di Castel del Piano. Alle 11.30, il piazzale davanti al locale Kronos sarà intitolato e inaugurato come piazzale XX Giugno. Alle 18, nella sala della musica, l’appuntamento è con la Filarmonica Rossini che sarà in concerto.
La data. Per Castel del Piano, il 20 giugno è una data storica, perché il 20 giugno del 1944 entrarono a Castel del Piano le truppe alleate della V Armata, alla cui avanguardia c’erano reparti algerini, tunisini e marocchini, guidati dal generale De Gaulle il quale passò per Castel del Piano il luglio successivo.
La storia. Prima dell’occupazione il paese fu bombardato e cannoneggiato, con numerose vittime: Mentana Angeli (34 anni), Maria Teresa Rizzo (7 anni), Giovanna Bruni (6 anni), Bruna Pasquini (50 anni), Francesca Ciri (76 anni), Salvatore Settembrini detto Memme (82 anni).
La memoria. «La giornata così come l’abbiamo impostata – commenta Romelia Pitardi, assessore comunale che tiene i rapporti con l’Istituzione Imberciadori – ha come obiettivo quello di essere una riflessione a tutto tondo sulla guerra. La bella ricerca fatta dai ragazzi della terza liceo del Fermi, che hanno lavorato grazie alla possibilità data dall’alternanza scuola lavoro, sarà esposta a tutti coloro che parteciperanno all’evento, mentre i nomi delle vitttime, militari e civili, scorreranno in un video. Poi ci trasferiremo e intitoleremo il piazzale davanti al Kronos alla memoria del 20 giugno del 1944».
I vessilli. La Nuova Pro Loco, invece, esporrà dei Tricolori in piazza Garibaldi, lungo la via Vittorio Veneto, al monumento, fino alla piazza antistante il Kronos. Tutti i cittadini sono invitati ad esporre il Tricolore ai balconi e alle finestre. E anche i commercianti sono stati invitati ad allestire le proprie vetrine con il vessillo tricolore. «Ci piacerebbe vedere per quel giorno il nostro paese rivestito con il Tricolore – commenta Fausto Rossi, che ha seguito per la Pro Loco questa iniziativa – perché quel giorno di settantadue anni fa finiva per Castel del Piano la guerra , anche se ancora ci sarebbero stati giorni di grande paura. Fu un giorno di festa e il tricolore tornò a sventolare in tutte le abitazioni. Così tutti quanti dobbiamo partecipare». Questo è insomma l’invito.
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