Sicurezza
Erosione delle spiagge Via al ripascimento
MONTE ARGENTARIO. Via al ripascimento delle spiagge sul versante santostefanese. Il mese di giugno, oltre alla pulizia di molti arenili sul promontorio da parte della Cooperativa Santa Barbara, vedrà...
MONTE ARGENTARIO. Via al ripascimento delle spiagge sul versante santostefanese. Il mese di giugno, oltre alla pulizia di molti arenili sul promontorio da parte della Cooperativa Santa Barbara, vedrà la sistemazione di alcune delle battigie nei pressi di Porto Santo Stefano. Interventi che andranno a incrementare la sabbia già presente o, in alcuni casi, la ghiaia e gli scogli.
Si tratta delle spiaggette della Marinella, del Siluripedio, del Moletto, della Cantoniera, della Bionda e del Pozzarello. È partito in questi giorni il bando di gara per individuare la ditta che svolgerà i lavori che, presumibilmente, dovrebbero terminare entro fine giugno, in vista del periodo più caldo dal punto di vista turistico. Le buste con le ditte che hanno presentato un’offerta saranno aperte nei prossimi giorni, dopodiché quella che si sarà aggiudicata i lavori procederà subito con le operazioni.
«Come tutti gli anni - sottolinea il sindaco Arturo Cerulli - effettuiamo questo tipo di lavori a giugno per evitare il tempo cattivo ed essere pronti per la stagione estiva». Lavori resi necessari dopo alcune mareggiate, anche di forte intensità, avvenute d’inverno e che hanno causato problemi di erosione in diversi tratti della costa, creando pericoli e disagi sulle spiagge frequentate dai bagnanti. Per questo l’amministrazione comunale sta cercando di eliminare i pericoli presenti e, visto il progetto esecutivo redatto dall’ufficio lavori pubblici, ha stanziato la somma di 82 mila euro per i lavori di ripascimento.
I lavori saranno suddivisi in due lotti a seconda della natura delle spiagge stesse: il ripascimento previsto per le quattro spiagge del lotto I avverrà mediante materiale di cava a piccola granulometria, mentre quello per le due spiagge del lotto II con materiale di cava a piccola granulometria e utilizzo di massi naturali per scogliera di II categoria.
Degli 82 mila euro previsti, infine, 63.000 saranno finanziati come “manutenzione straordinaria strade e risanamento accessi al mare”, mentre 19.000 come “reimpiego recupero valori paesaggistici e antiabusivismo Porto Santo Stefano”.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
