Sicurezza
Strade provinciali inghiottite dalle erbacce
Argentario, l’assessore comunale Capitani all’attacco: «Niente manutenzione, situazione pericolosa»
MONTE ARGENTARIO. «Ma Renzi si è reso conto, dopo aver smantellato le Province, in che situazione ha lasciato i Comuni?». Lo sfogo è dell’assessore ai lavori pubblici e ambiente, Protezione civile e Lavori in economia e cantiere comunale Walter Capitani.
Oggetto della lamentela è la situazione delle strade provinciali del promontorio che, dopo i tagli del Governo alle Province, a detta del Comune non vengono più curate con la stessa attenzione del passato. Ad attirare l’attenzione dell’assessore sono le erbacce sui lati delle carreggiate. «Tutte le strade provinciali sono in completo abbandono - sbotta Capitani - e nonostante i nostri richiami non succede niente. Le risposte sono “non possiamo farci niente, il personale è questo”, oppure “i soldi non ci sono” e così via. Capisco la situazione, ma se entro una settimana non tagliano l’erba lungo la provinciale interpelleremo la Regione, sperando che non ci dia la stessa risposta. Intanto noi continuiamo a tagliare l'erba nel nostro comune».
Capitani tende a specificare il suo malumore «verso le decisioni del Governo Renzi e non con la Provincia, che si trova a lavorare con pochissimi operai e che, in questo modo, può garantire pochi servizi. Ma al tempo stesso non si possono lasciare le strade in queste condizioni. Ad esempio si potrebbe dare la possibilità di farlo fare ai Comuni. Invece di pagare quelle esorbitanti cifre di tasse, una parte si potrebbe utilizzare per sopperire a questo tipo di attività, magari facendo bandi di gara dove vengono individuate ditte private che si occupino del taglio delle erbacce e della sistemazione del verde pubblico. Quando li interpelliamo - prosegue l’assessore - i funzionari della Provincia sono molto gentili e fanno quello che possono, mettono il massimo impegno con il personale a disposizione, ma noi siamo un territorio a vocazione turistica e chi viene sul promontorio non può trovare strade in queste condizioni, piene di erbacce da Pozzarello a Santa Liberata. Sono anche pericolose. L’ultimo taglio è stato effettuato un mese fa e con un trattore, ma l’erba adesso è alta e c’è bisogno di intervenire. Aspetteremo una settimana, dieci giorni al massimo, poi contatteremo la Regione. Per legge non possiamo toccare le strade provinciali; nel frattempo abbiamo sistemato quelle comunali, tagliando l’erba nei punti dove ce n’era bisogno».
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